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Non c’è pace per Melissa Bassi, la giovane vittima della strage di Brindisi. La povera ragazza non potrà difendersi dalle offese che le sono piovute addosso attraverso facebook.

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Il responsabile, probabilmente un ragazzino, non esita a rivolgere offese pesanti alla ragazza perché ora lui non può suonare. Si atteggia, forse, a Burzum dei poveri, a “blackettaro sfigato”. Un povero nerd, o poser, per usare un termine certamente a lui noto. Tu che scrivi queste cose, troller o qualsiasi cosa tu sia, potrai suonare domani, e dopodomani e anche tra un anno. Melissa no, oggi si celebrano i suoi funerali. Lei, a differenza tua, non potrà fare più nulla ma, tanto a te che importa? Tu sei un duro, metti i Marduk a tutto volume e t’illudi di essere invincibile.