10 Giugno 2026 ☀ 25°

Sequestro revocato per il locale Sacro: la difesa risponde alle accuse

La Procura di Trani ha revocato il sequestro del locale Sacro a Molfetta, situato sulla strada provinciale Molfetta-Giovinazzo. Il legale della proprietà, l'avvocato Maurizo Masellis, ha risposto alle accuse relative alle uscite di emergenza.

Sequestro revocato per il locale Sacro: la difesa risponde alle accuse

Un importante sviluppo si è verificato per il locale Sacrosituato sulla strada provinciale Molfetta-Giovinazzopunto di riferimento della movida estiva. La Procura di Trani ha disposto la revoca del sequestro preventivo dell’immobile, una decisione che ha suscitato grande interesse tra i residenti e gli appassionati di vita notturna.

L’avvocato Maurizo Masellislegale di fiducia della proprietà del locale, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui sottolinea che “mai è stata contestata la chiusura delle uscite di emergenza”. Inoltre, ha assicurato che la proprietà si atterrà scrupolosamente alle prescrizioni imposte dalle vigenti normative in materia, garantendo la massima sicurezza all’interno dei locali.

La decisione della Procura di Trani

Il provvedimento di revoca del sequestro, firmato dal Pubblico Ministero Gambardellaè stato motivato dalla recente autorizzazione rilasciata dal Comune di Molfetta a maggio. Questa autorizzazione permette l’esercizio temporaneo di attività di intrattenimento danzanti all’aperto per una capienza massima di 97 persone.

Il Pubblico Ministero ha considerato questa autorizzazione come “un elemento di novità di cui tenere conto”in grado di incidere positivamente sul quadro cautelare. La difesa ha presentato un’istanza che è apparsa meritevole di accoglimento, grazie al rilascio del titolo autorizzativo, vincolato al rispetto di prescrizioni tassative e a un limite massimo di capienza.

Le dichiarazioni del legale

L’avvocato Masellis ha ribadito che la proprietà del locale Sacro ha sempre operato nel rispetto delle normative vigenti. “I miei assistiti si atterranno scrupolosamente alle prescrizioni imposte”ha dichiarato, sottolineando l’impegno a garantire la sicurezza all’interno dei locali.

La revoca del sequestro rappresenta un importante passo avanti per il locale Sacro, che potrà ora riprendere le sue attività di intrattenimento nel rispetto delle normative. La decisione della Procura di Trani è stata accolta con soddisfazione dalla proprietà, che ha sempre mantenuto una posizione di trasparenza e collaborazione con le autorità.

La vicenda del locale Sacro ha messo in luce l’importanza del rispetto delle normative in materia di sicurezza e intrattenimento. La revoca del sequestro è un segnale positivo per tutti i gestori di locali che operano nel rispetto delle regole, garantendo al contempo un ambiente sicuro per i clienti.

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