Un incidente stradale ha interessato la strada statale 96 nella tarda mattinata di oggi: un tir che stava percorrendo il tratto all’altezza di Modugno in provincia di Bari si è ribaltato, riversando parte del carico sulla carreggiata. A bordo del mezzo vi erano numerose taniche contenenti ipoclorito di calce granulare insieme ad altri solventi che, a seguito del ribaltamento, sono finite sulla strada creando una situazione che ha richiesto l’intervento di specialisti per la bonifica.
Per motivi di sicurezza la circolazione è stata interrotta nel tratto coinvolto: le autorità presenti hanno disposto la chiusura della carreggiata per consentire le operazioni di messa in sicurezza e la valutazione dei rischi chimici. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Bari in particolare il Nucleo batteriologico e chimico dei vigili del fuoco di Bari chiamato ad agire su sostanze potenzialmente pericolose e ad adottare procedure specifiche per contenere la dispersione.
Intervento del nucleo chimico e gestione della situazione
Il Nucleo batteriologico e chimico ha eseguito un primo sopralluogo e ha operato per mettere in sicurezza le taniche rimaste integre o parzialmente danneggiate. L’azione degli operatori ha incluso la delimitazione dell’area contaminata e l’adozione di misure per evitare che residui dei prodotti raggiungessero zone di scolo o punti sensibili della carreggiata. Questo tipo di intervento richiede procedure di identificazione, contenimento e continui controlli per verificare l’assenza di fughe pericolose.
Valutazione dei rischi e priorità operative
Durante le operazioni il personale ha valutato il rischio immediato per la salute e per l’ambiente, concentrandosi sull’isolamento delle taniche e sulla riduzione dell’area esposta. Il termine bonifica è stato applicato alle attività coordinate sul posto: rimozione dei residui, contenimento di eventuali perdite e controllo della stabilità del carico. Le attività hanno seguito protocolli pensati per incidenti con sostanze chimiche, fondamentali per limitare ogni possibile contaminazione.
Chiusura della carreggiata e interventi successivi
Per consentire le operazioni di messa in sicurezza e la successiva pulizia della sede stradale, la carreggiata interessata è stata temporaneamente chiusa al traffico. È stata inoltre segnalata la necessità dell’intervento di una ditta specializzata, incaricata di effettuare il lavaggio della carreggiata e la rimozione del camion incidentato. Queste attività richiedono attrezzature e procedure specifiche per lo smaltimento sicuro dei residui chimici raccolti e per il recupero del mezzo.
Il coinvolgimento di operatori qualificati per il lavaggio mira a riportare la sede stradale in condizioni di sicurezza viaria e ambientale, prevenendo rischi residui legati alla presenza di solventi o polveri di natura chimica. La rimozione del tir è prevista una volta concluse le operazioni di bonifica e dopo che gli specialisti avranno certificato l’assenza di pericoli permanenti.
Le autorità competenti e i vigili del fuoco hanno mantenuto il controllo dell’area fino alla presa in consegna da parte della ditta privata incaricata. Nel frattempo gli automobilisti sono stati deviati e informati tramite la segnaletica presente sul posto per evitare l’area interessata dall’incidente lungo il tratto della Strada statale 96.
Il tempestivo intervento del Nucleo batteriologico e chimico dei vigili del fuoco di Bari ha limitato l’esposizione alle sostanze disperse e ha consentito di avviare le procedure di sicurezza necessarie. L’episodio sottolinea l’importanza di risposte strutturate e specialistiche quando incidenti stradali coinvolgono carichi chimici o solventi, e la necessità di attrezzature adeguate per la bonifica e il recupero del mezzo.



