La notte del 10 Luglio 2026 ha visto consumarsi un omicidio nella zona del Sulcis Iglesiente: un uomo di 35 anni è stato colpito mortalmente da un colpo d’arma da fuoco al petto nella località denominata Barrancu Manna un’area periferica e isolata del comune di Santadi. La vittima, originaria di Carbonia e residente a Portoscuso è stata raggiunta da soccorsi che però ne hanno potuto solo constatare il decesso.
L’intervento sul posto è stato effettuato dai sanitari del 118 mentre le attività investigative sono state avviate immediatamente dai carabinieri del Comando provinciale di Cagliari e dalla Compagnia di Carbonia. La Procura di Cagliari ha assunto il coordinamento degli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile.
Luogo del ritrovamento e primo intervento sanitario
La scena del crimine è situata in una zona periferica di Santadi, nota come Barrancu Manna caratterizzata da spazi poco frequentati e accessi secondari. Il tipo di collocazione ha reso necessario un rapido dispiegamento di forze e un’attività di sopralluogo accurata per preservare le tracce. Il personale del 118 intervenuto ha eseguito le procedure di emergenza previste, ma il ferito non ha risposto alle manovre rianimatorie: l’esito è stato la constatazione del decesso sul posto.
Caratteristiche dell’area e implicazioni investigative
Il fatto che il delitto sia avvenuto in un’area isolata ha implicazioni immediate per le indagini: si rende necessario verificare percorsi di accesso e di fuga, eventuali testimoni che abbiano notato movimenti nelle ore precedenti e immagini di videocamere private o pubbliche nei pressi delle strade di collegamento a Portoscuso e Carbonia. Il mantenimento dell’area protetta e la raccolta meticolosa delle prove sono passaggi cruciali per gli inquirenti coordinati dalla Procura di Cagliari.
Attività dei carabinieri e quadro procedurale
I carabinieri del Comando provinciale di Cagliari insieme alla Compagnia di Carbonia hanno messo in atto le prime misure investigative, che includono il rilievo della scena, l’acquisizione di elementi utili e le audizioni preliminari. Le indagini sono finalizzate a ricostruire la dinamica dell’omicidio, stabilire l’ora esatta dell’evento e individuare eventuali responsabili o persone coinvolte. La cooperazione tra le unità operative è essenziale per orientare il lavoro della Procura di Cagliari.
Nel corso delle prime ore successive al ritrovamento, gli investigatori si sono concentrati sulla raccolta di elementi materiali e testimonianze nei centri abitati vicini, in particolare a Portoscuso e Carbonia dove la vittima era nota. L’obiettivo è tracciare gli ultimi spostamenti del 35enne e capire se il luogo del delitto sia stato scelto per la sua isolamento o se si sia trattato di un evento improvviso.
Coordinamento con la Procura di Cagliari
La Procura di Cagliari segue l’inchiesta con attenzione, indirizzando le attività investigative e decidendo le misure tecniche e procedurali da adottare. In casi come questo, il coordinamento tra magistratura e forze dell’ordine è fondamentale per garantire la correttezza delle operazioni e per accelerare l’individuazione dei responsabili, preservando al tempo stesso i diritti delle persone coinvolte.
Gli accertamenti proseguiranno con analisi balistiche, sopralluoghi aggiuntivi e interrogatori eventualmente necessari per ricostruire la vicenda. Rimane centrale il ruolo della raccolta di elementi oggettivi che possano collegare eventuali sospetti alla scena del crimine.
Contesto locale e reazioni immediate
L’omicidio ha scosso la comunità del Sulcis Iglesiente dove episodi di violenza di questa natura suscitano forte preoccupazione. La vittima, un uomo di 35 anni disoccupato e originario di Carbonia era residente a Portoscuso informazioni che gli investigatori stanno utilizzando per ricostruire rapporti personali e contesti che possano avere rilevanza ai fini dell’indagine. Le autorità locali, insieme alle forze dell’ordine, mantengono il massimo riserbo su dettagli che potrebbero compromettere le indagini in corso.
Al momento le autorità non hanno diffuso ulteriori elementi identificativi né ipotesi ufficiali sui motivi del delitto. Gli inquirenti invitano chiunque abbia notizie utili a mettersi in contatto con i carabinieri per contribuire alle indagini coordinate dalla Procura di Cagliari.



