Un evento insolito ha avuto luogo lunedì 13 luglio nel centro di Noicattaro, nel Barese. Un biacco un serpente di circa 1,40 metri di lunghezza, è stato trovato all’interno di una pattumiera per la raccolta differenziata. La scoperta ha destato grande stupore e preoccupazione tra i presenti, ma grazie all’intervento tempestivo delle autorità competenti, la situazione è stata rapidamente gestita.
La scoperta e l’intervento delle autorità
La scoperta è avvenuta per caso durante le operazioni di raccolta dei rifiuti. Un operatore ecologico, mentre si preparava ad aprire il bidoncino dell’organico, ha notato la presenza del rettile all’interno del contenitore. Il serpente, di colore nero e di grandi dimensioni, ha immediatamente attirato l’attenzione e destato timore tra i presenti.
Subito dopo la segnalazione alla Polizia locale sono intervenuti gli operatori del Comando provinciale delle Guardie ecozoofile Anpana Bari. Questi esperti hanno provveduto a recuperare il serpente e a metterlo in sicurezza. Il rettile è stato identificato come un Hierophis viridiflavus comunemente noto come biacco, una specie non velenosa e piuttosto comune nelle campagne e nelle aree urbane del Barese.
Il rilascio del biacco e il suo ruolo nell’ecosistema
Dopo il recupero, il biacco è stato rilasciato in un’area verde fuori dal centro abitato. Questo rettile è considerato utile per l’ecosistema perché si nutre di roditori e insetti contribuendo così al controllo naturale delle popolazioni di questi animali. Inoltre, il biacco è una specie protetta dalla Convenzione di Berna che ne tutela la conservazione.
La presenza di un biacco in un’area urbana come Noicattaro è un evento raro ma non insolito. Questi rettili, pur essendo di grandi dimensioni, sono generalmente timidi e non rappresentano un pericolo per l’uomo. La loro presenza è un indicatore della salute dell’ecosistema locale, poiché si nutrono di animali che possono diventare parassiti o dannosi per l’agricoltura e l’ambiente urbano.
L’intervento delle Guardie ecozoofile Anpana Bari ha dimostrato ancora una volta l’importanza della collaborazione tra le autorità locali e gli esperti di fauna selvatica. Grazie al loro intervento tempestivo e professionale, il biacco è stato salvaguardato e rilasciato in un ambiente sicuro, garantendo al contempo la tranquillità degli abitanti di Noicattaro.



