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Parco Don Pasquale Uva: la battaglia per un futuro verde a Bisceglie

Sinistra Italiana di Bisceglie chiede di destinare l'area del Parco Don Pasquale Uva a un grande polmone verde, invece che alla Cittadella dello sport, per proteggere la costa e mitigare le isole di calore.

Parco Don Pasquale Uva: la battaglia per un futuro verde a Bisceglie

La discussione sul futuro urbanistico di Bisceglie si infiamma. Sinistra Italiana ha presentato una proposta alternativa per l’area del Parco Don Pasquale Uva, che potrebbe cambiare radicalmente il volto del litorale. La segreteria cittadina del partito, guidata da Giovanni Papagni, ha espresso il proprio dissenso alla decisione della Giunta comunale di localizzare la Cittadella dello sport in quell’area strategica.

L’area in questione, adiacente all’Opera Don Uva si estende per 16.200 metri quadrati e rappresenta un’opportunità unica per creare un grande polmone verde lungo la costa. Sinistra Italiana ritiene che questa zona, direttamente affacciata sul mare, sia l’ambiente ideale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e proteggere la città dalle mareggiate.

La proposta di Sinistra Italiana per un futuro verde

La segreteria cittadina di Sinistra Italiana ha accolto con favore la delibera della Giunta comunale che attua le disposizioni testamentarie dell’avvocato Pompeo Di Terlizzi che prevedono la tutela dell’area del Parco Don Pasquale Uva da progetti di urbanizzazione e speculazione privata. Tuttavia, il partito ritiene che la scelta di destinare questa zona a strutture sportive multidisciplinari sia un grave errore strategico.

“Quell’area si affaccia direttamente sul mare ed è l’ambiente ideale per la nascita di un grande polmone verde cittadino”, afferma la nota del partito. “Una zona totalmente dedicata al verde, così come da previsione dell’attuale Piano Regolatore Generale.”

Sinistra Italiana propone di trasformare i 16.200 metri quadrati fronte mare in un grande parco interamente alberato e drenante. All’interno di questo spazio verde, potrebbero essere previste piccole stazioni di percorso benessere dotate di strutture fisse e cartelli illustrativi. L’obiettivo principale, tuttavia, è mitigare le isole di calore e proteggere la costa dalle mareggiate.

La necessità di una rivoluzione ecologica

Il partito sottolinea la necessità di una rivoluzione ecologica per rispondere ai duri colpi del cambiamento climatico. La recente tromba d’aria marina che ha colpito il litorale a Torre Calderina, unita ai forti nubifragi che hanno causato la caduta di alberi in città, rappresenta un chiaro segnale d’allarme.

“Bisceglie ha un disperato bisogno di una rivoluzione ecologica”, dichiara Sinistra Italiana. “Il cambiamento climatico è una realtà tangibile e non possiamo permetterci errori di pianificazione a lungo termine.”

La richiesta di delocalizzazione della Cittadella dello sport

Sinistra Italiana chiede fermamente che la Cittadella dello sport sia delocalizzata in un’altra zona del territorio comunale, salvaguardando la costa dalla cementificazione. Il partito invita l’amministrazione comunale a sfruttare il concorso di progettazione per ridisegnare l’area in chiave esclusivamente naturale, individuando parallelamente una collocazione alternativa per gli impianti sportivi.

“L’obiettivo finale resta quello di garantire ai giovani biscegliesi tanto il diritto allo sport quanto il diritto fondamentale a vivere in una città resiliente”, conclude la nota del partito. La battaglia per il futuro verde di Bisceglie è solo all’inizio.

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