Mentre l’estate volge al termine, Bari non si arrende al grigiore autunnale. Il Comune ha ideato un’iniziativa innovativa per mantenere viva la costa anche nei mesi più freddi. Le Feste di Santomare porteranno musica, sport e cultura nei quartieri di Santo Spirito, San Girolamo e San Giorgio-Torre a Mare, trasformandoli in veri e propri hub di intrattenimento.
Un progetto per valorizzare la costa tutto l’anno
L’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue Economy, Pietro Petruzzelli ha spiegato che l’obiettivo è cambiare la percezione della costa barese. “Non vogliamo che questi territori siano visti solo come mete estive, ma come parti vive della città, con una propria identità e un tessuto commerciale da valorizzare.” Il progetto, promosso dall’assessorato allo Sviluppo locale e realizzato da Puglia Culture con il coordinamento artistico-culturale di Dino Lupelli mira a creare nuove opportunità economiche e sociali.
La partecipazione attiva delle comunità locali
Una delle novità più interessanti è il coinvolgimento diretto delle comunità locali. Gli abitanti, i negozianti e le associazioni dei quartieri coinvolti potranno contribuire attivamente alla costruzione degli eventi. “Vogliamo sperimentare un modello in cui l’amministrazione crea le condizioni, ma sono i territori a contribuire con le proprie idee e capacità,” ha aggiunto Petruzzelli. Questo approccio partecipativo è stato già sperimentato con successo con il format Fuori Bif&st.
Musica, sport e cultura per tre weekend
La prima edizione di Le Feste di Santomare si svolgerà durante tre weekend, uno per ogni quartiere coinvolto. Ogni appuntamento sarà costruito attorno a tre dimensioni principali: Il concertoLa Paranza e Gli eventi in rete.
Il concerto: musica per tutti i gusti
Ogni serata vedrà esibirsi un artista di livello nazionale affiancato da un talento emergente. L’ingresso è libero e l’obiettivo è attirare un pubblico diversificato, portando nei borghi una proposta musicale di qualità. La musica dei giovani talenti del Conservatorio accompagnerà la conclusione della mattinata, mentre nel pomeriggio il palco sarà aperto ai diversi linguaggi artistici e alle proposte provenienti direttamente dal territorio.
La Paranza: un palinsesto no-stop
La giornata partirà all’insegna dello sport, del benessere e della cura delle coste. Non mancheranno momenti di gioco e partecipazione, come una caccia al tesoro pensata per portare cittadini e visitatori alla scoperta dei negozi, delle attività e dei luoghi più rappresentativi del quartiere. Con il tramonto cambierà anche il ritmo della festa: la musica diffusa e i dj set affidati a protagonisti della scena barese accompagneranno il pubblico verso la sera, fino ai momenti di stand-up comedy che chiuderanno la programmazione sul palco.
Gli eventi in rete: cultura diffusa
Gli eventi in rete costituiscono la terza anima del progetto: appuntamenti gratuiti, ideati e realizzati negli spazi delle attività che aderiranno all’iniziativa. Presentazioni di libri, spettacoli, ma anche attività dedicate al benessere, alla solidarietà e all’ambiente, come sessioni di meditazione e iniziative collettive di pulizia della costa. La partecipazione sarà aperta attraverso una call pubblica rivolta a esercenti, associazioni e realtà informali attive nei territori coinvolti.
Innovazione e sostenibilità
Le Feste di Santomare non saranno solo un’occasione di intrattenimento, ma anche un laboratorio di innovazione urbana. Durante i weekend si testeranno navette dedicate, nuove aree pedonali e sistemi ecologici di gestione dei rifiuti. Queste soluzioni potranno essere utili per tracciare future linee guida per gli eventi sul territorio comunale. “Vogliamo che i nostri quartieri sul mare siano sempre più luoghi di incontro, produzione, cultura e partecipazione,” ha concluso Petruzzelli.



