16 Settembre 2026 🌤 26°

Molfetta: assenza del sindaco al tavolo sulla sicurezza il 16/09

Il sindaco di Molfetta manca all’incontro sulla sicurezza, alimentando una disputa tra maggioranza e opposizione.

Molfetta: assenza del sindaco al tavolo sulla sicurezza il 16/09

Il 16 settembre 2026 la Prefetta di Bari ha convocato un tavolo sulla sicurezza a seguito di una rissa avvenuta durante la festa patronale. L’invito era rivolto a tutti gli enti locali, ma il sindaco di Molfetta non era presente, trovandosi in un impegno istituzionale negli Stati Uniti. La sua assenza ha scatenato una vivace discussione all’interno del Consiglio comunale, con la maggioranza che ha difeso la legittimità dell’incontro e la minoranza che ha denunciato una ricerca di pretesti politici.

Il contesto dell’assenza: viaggio istituzionale e rissa a Molfetta

Il viaggio del sindaco, iniziato il 10 settembre, coincidette con la più recente risposta del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi il 27 agosto, in cui la Prefetta aveva già avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti di Molfetta. Durante la festa patronale, però, si è verificata una rissa che ha spinto la prefettura a richiamare un tavolo operativo. Il sindaco, impegnato negli Stati Uniti, ha dovuto declinare l’invito, sostenendo che il suo compito istituzionale lo aveva portato fuori dalla città.

La risposta della maggioranza: difesa dell’iniziativa e richiamo al rispetto istituzionale

Le forze di maggioranza, riunite in una nota inviata alle autorità, hanno ricordato che l’incontro del 10 settembre non era un incontro operativo, bensì un momento conoscitivo voluto dalla Prefetta. Hanno evidenziato che la precedente riunione del 27 agosto, a cui il sindaco aveva già partecipato, era stata regolare e costruttiva. Inoltre, hanno sottolineato che “Costruire casi artificiosi è deleterio, conosciamo bene il tema della sicurezza e la sua rilevanza” rimarcando la necessità di una discussione concreta e non di una polemica politica.

L’accusa della minoranza: strumentalizzazione e distorsione dei fatti

La minoranza civica, composta da Alleanza Verdi Sinistra, Demos, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista, Più di così, Rinascere Spazio Riformista e MoVimento 5 Stelle, ha inviato una lettera alla Prefetta in cui lamentava un tentativo di trasformare un passaggio istituzionale in un’opportunità di attacco politico. Secondo loro, presentare diversamente i fatti equivale a “costruire artificialmente un caso politico”. Hanno ricordato che gli elettori hanno già espresso un chiaro mandato e che il loro ruolo è quello di esercitarlo con serietà, senza alimentare pretesti sterili.

Il dibattito ha messo in luce l’importanza di affrontare la sicurezza con responsabilità, indipendentemente dalle divergenze politiche. La maggioranza ha ribadito la volontà di collaborare costantemente con le autorità competenti, mentre la minoranza ha chiesto maggior rispetto per le dinamiche istituzionali. Entrambe le parti hanno concordato che il focus debba rimanere sui problemi concreti di Molfetta, evitando pretesti che distolgano l’attenzione da soluzioni pratiche. L’esito di questo confronto potrà influenzare le politiche di sicurezza della città nei prossimi mesi.

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