21 Settembre 2026 ☁ 27°

Motivi e giochi politici dietro la sfiducia a Ciarapica a Civitanova

Civitanova vive una battaglia politica: una mozione di sfiducia a pochi voti dal successo, alleanze segrete e un video rivelatore dal consigliere Casella.

Motivi e giochi politici dietro la sfiducia a Ciarapica a Civitanova

Nel pomeriggio del 21 settembre 2026, il consigliere comunale Gianni Casella ha caricato sui social un video in cui descrive le dinamiche interne alla giunta Angarano. La sua testimonianza apre uno spaccato della tensione che travolge diversi comuni marchigiani, dove la mozione di sfiducia è diventata lo strumento privilegiato per mettere in crisi le amministrazioni.

La mozione di sfiducia a Civitanova contro il sindaco Ciarapica

Nel comune di Civitanova la proposta di revocare la fiducia al sindaco Gianluca Ciarapica ha raggiunto il numero minimo di firme richieste: dodici consiglieri hanno apposto il proprio nome, mentre ne servono tredici per superare il voto in consiglio. Tra i firmatari spicca il Gruppo Siamo Civitanova ma il ruolo decisivo di un quindicesimo consigliare è ancora incerto. Il testo della mozione, depositato nella scorsa settimana, specifica che per essere valida occorrono 13 voti e, al momento, la soglia è a un passo dal raggiungimento.

Chi è disposto a firmare e chi resta in dubbio

Tra i sostenitori troviamo Francesco Micucci e Giuseppe Lepretti quest’ultimo subentrato a Lavinia Bianchi al fianco di Silvia Squadroni. Lepretti, pur avendo apposto la firma, ha esplicitato il proprio rifiuto a una caduta forzata del sindaco: «non ho mai dato il consenso a una procedura notautica, perché la trasparenza è un valore non negoziabile». Altri consiglieri del centrodestra, tuttavia, si sono mostrati reticenti. La leadership di Fratelli d’Italia (FdI) non ha firmato, pur denunciando il «tradimento della coalizione» da parte del sindaco, lasciando aperta la possibilità di una rinuncia al voto finale.

Il caso Angarano: le firme mancanti e l’accordo tra partiti

Il video di Casella rivela un episodio analogo a Civitanova, ma relativo al governo di Angarano. Lì, la mozione di sfiducia richiedeva 10 firme per essere valida. Il consigliere ha sottolineato come la proposta non abbia trovato supporto da Elisabetta Mastrototaro del Partito Democratico, né dai due membri del gruppo PerCarla Mazzilli e Giuseppe Torchetti. «C’è un accordo politico tra le parti perché gli stessi si ripresenteranno nel 2028 nel tentativo di “sgovernare” di nuovo questa città», ha dichiarato Casella, aggiungendo che la sua squadra non accetterà compromessi.

Le motivazioni del rifiuto

Secondo Casella, i rifiuti di firma non sono dovuti a una valutazione tecnica, ma a un patto elettorale tra le formazioni centristi e di centrodestra. L’obiettivo sarebbe quello di riprogrammarci per le elezioni comunali del 2028, mantenendo la possibilità di ricomporre le alleanze una volta ottenuti i risultati. La strategia, quindi, prevede di non indebolire il governo attuale, ma di preparare il terreno per un rimescolamento di potere nei prossimi cicli elettorali.

Le prospettive per i prossimi 15-20 giorni

Con il consiglio di Civitanova in programmazione per una votazione a scrutinio nominale, il risultato dipenderà da fattori ancora incerti: la presenza in aula dei dodici firmatari, eventuali dimissioni improvvise e l’influenza dei gruppi di centrodestra che stanno negoziando dietro le quinte. La presenza di Futuro Nazionale e il ruolo di Palazzo Sforza come sede simbolica del potere locale aggiungono un ulteriore livello di complessità. Se la mozione dovesse ottenere l’undicesimo voto, l’amministrazione Ciarapica rimarrebbe in piedi, ma un nuovo tentativo potrebbe ripresentarsi prima delle elezioni del 2028, con un gioco di alleanze simile a quanto accaduto ad Angarano.

Le firme raccolte, gli accordi segreti e le dichiarazioni di politici come Casella mostrano come la mozione di sfiducia sia più di un semplice atto amministrativo: è il riflesso di una strategia di potere che si proietta ben oltre il prossimo consiglio.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 41 · NO₂ 4 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 21 Settembre