Per oltre tre decenni il quartiere Japigia di Bari è stato segnato dalla presenza della Fibronit un’officina industriale la cui attività con l’amianto ha lasciato profonde cicatrici ambientali e sociali. Dopo anni di cause legali, proteste dei residenti e lavori di bonifica le autorità comunali hanno deciso di trasformare i 14 ettari di suolo contaminato in un’area pubblica dedicata al verde e alla memoria.
Il 21 novembre 2026, coincidente con la Giornata Nazionale degli Alberi la città di Bari organizzerà una cerimonia di apertura che segnerà la conclusione di un percorso di rinascita collettiva. L’evento sarà caratterizzato da momenti simbolici, discorsi istituzionali e la partecipazione di personalità di spicco, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invitato dal Comitato Civile Fibronit.
Inaugurazione del Parco della Rinascita il 21 novembre 2026
Il nuovo spazio, denominato Parco della Rinascita si estende su un territorio precedentemente occupato dall’impianto produttivo di Fibronit celebre per l’utilizzo massiccio di amianto. Dopo una bonifica approfondita che ha richiesto anni di interventi tecnico-ambientali, il suolo è stato dichiarato idoneo a ospitare una zona verde di dimensioni urbane. Il parco includerà percorsi pedonali, aree gioco per bambini, spazi per attività culturali e una zona commemorativa dedicata alle vittime della malattia da amianto.
Il simbolismo della Giornata Nazionale degli Alberi
Scegliere la Giornata Nazionale degli Alberi per l’apertura non è casuale: la piantumazione di nuovi alberi dove un tempo aleggiava la polvere di amianto rappresenta una metafora potente di vita che vince su veleno. Questo gesto intende sottolineare il ruolo della natura come agente di guarigione e di ricostruzione sociale, offrendo ai residenti un luogo dove poter ricostruire ricordi e guardare al futuro con speranza.
Presenza istituzionale e invito al Capo dello Stato
Il Comitato cittadino Fibronit guidato da Nicola Brescia, ha formalmente invitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a presenziare alla cerimonia, segno di riconoscimento dell’importanza nazionale dell’evento. L’invito è stato accolto anche dal sindaco di Bari, Vito Leccese, e dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che hanno espresso il loro sostegno al progetto, definendolo una vittoria per la salute pubblica e per la dignità della comunità.
L’arrivo del Capo dello Stato sarebbe il coronamento di un percorso di decenni di lotta civica, dimostrando che la «memoria delle vittime» può tradursi in azioni concrete di rigenerazione urbana. Il comitato ha anche esteso un appello a tutti i parlamentari pugliesi, di qualsiasi schieramento, a partecipare all’inaugurazione, sottolineando che il Parco della Rinascita non ha colore politico ma appartiene a tutti i cittadini.
Prospettive per la comunità di Japigia e per Bari intera
Oltre a funzionare come lungo respiro verde il nuovo parco è destinato a diventare un punto di aggregazione per le famiglie del quartiere, un luogo di educazione ambientale e un simbolo di riscatto per una città che ha saputo trasformare una tragedia in opportunità. Le autorità comunali prevedono programmi di attività ricreative, laboratori scolastici sulla sostenibilità e iniziative culturali per mantenere viva la memoria storica del luogo.
Il Parco della Rinascita sarà inoltre inserito nel progetto più ampio di riqualificazione urbana della zona di Japigia, che include la realizzazione di nuove infrastrutture pedonali, miglioramento dei trasporti pubblici e potenziamento dei servizi di assistenza sanitaria per le persone affette da patologie legate all’amianto. In questo modo, il territorio potrà finalmente respirare un futuro più pulito e sereno, consolidando il ruolo di Bari come modello di rigenerazione ambientale in Italia.



