Nel cuore dell’autunno pugliese, la città di Bitonto si trasforma in un crocevia di suoni, ospitando la 18ª edizione del festival Di Voce in Voce e le finali internazionali dei concorsi di canto Caffarelli e Traetta. Dal 18 settembre all’11 ottobre 2026, tre sedi storiche – il Teatro Abeliano di Bari, la Sala Polifunzionale della Fondazione Santi Medici di Bitonto e la Chiesa di Santa Maria di Loreto di Valenzano – accolgono 20 spettacoli distribuiti su 11 serate, conferendo al territorio un calendario ricco di incontri musicali di altissimo livello.
Festival Di Voce in Voce: programma e protagonisti
Il terzo fine settimana si svolge nella Sala Polifunzionale di Bitonto, dove il 1 ottobre debutta “Dove la luna si mostra nuda” dei Enerbia un progetto che fonde la tradizione dell’Appennino nord-occidentale con sonorità colte, grazie alla voce e al violino di Maddalena Scagnelli. Il repertorio spazia da canti sacri a ballate d’amore, passando per valzer, monferrine e pive, con l’ausilio di strumenti antichi come piffero, piva e mandolino, evocando le antiche Vie del Sale e la Via Francigena.
Omaggi e sperimentazioni sul palco
Il 2 ottobre la serata è dedicata a due performance distinte: il Realmente Napoli Trio rende omaggio a Roberto Murolo con brani che attraversano le epoche, dalla classica “Era de Maggio” fino a “Voce ‘e notte”, mentre il duo Fabio Galliani & Antonio Stragapede propone “Un soffio di liscio” un viaggio musicale che collega l’Emilia-Romagna alla California, arricchito da ocarina e chitarra. Il 3 ottobre, l’opera teatrale Scalinatella di Epos Teatro, guidata da Maurizio Pellegrini, celebra Napoli attraverso poesie di De Filippo, Di Giacomo e Russo, intervallate da brani umoristici e da un omaggio a Eduardo Scarpetta.
Il festival culmina a Valenzano, dove il 10 ottobre due concerti gratuiti nella Chiesa di Santa Maria di Loreto celebrano il repertorio di Domenico Modugno con lo spettacolo “Trapunto di Stelle”. Il progetto, realizzato dai Radicanto indaga l’influenza del folk-rock sulla musica pugliese, creando un ponte tra il passato di Modugno e le nuove sonorità emergenti.
Concorsi internazionali Caffarelli e Traetta a Bitonto
Il Teatro Comunale di Bitonto ospita, rispettivamente il 29 settembre e il 1 ottobre, le finali della quinta edizione del concorso barocco Caffarelli e della dodicesima edizione del concorso di canto lirico Traetta. Un totale di 132 giovani talenti provenienti da 23 Paesi – dall’Italia al Giappone, dalla Corea alla Russia e dall’Australia al Messico – si sfidano per conquistare una delle più ambite credenziali della lirica contemporanea.
Giurie e accompagnamento musicale
Le giurie, presiedute dal direttore artistico Vito Clemente, includono rinomati direttori d’orchestra (Cornelia Blanche, Pasqual Cabanes, Giamaria Fantato Pontini, Maurizio Colasanti) e professionisti della scena musicale internazionale (Juan José Navarro Hernández). Al pianoforte, il maestro Ettore Papadia assiste i concorrenti nei momenti decisivi, garantendo un supporto tecnico di alto livello.
Il concorso Caffarelli richiama l’eredità del celebre castrato Gaetano Majorano, proponendo repertori barocchi di estrema complessità, mentre Traetta celebra l’opera settecentesca del compositore locale Tommaso Traetta, riformatore del melodramma all’epoca di Gluck. Entrambi gli eventi rappresentano un banco di prova fondamentale per le voci che domani potrebbero animare i palcoscenici internazionali.
Impatto culturale e modalità di fruizione
Il programma, finanziato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia, dai Comuni di Bari, Bitonto e Valenzano e da Puglia Culture è arricchito dal contributo di Egea Records, Crinali APS e l’associazione Arte in viaggio. L’iniziativa include anche momenti di inclusività: durante le serate di Bitonto, due performer dell’Associazione Anilis accompagnano i musicisti per garantire l’accessibilità ai non udenti.
Gli spettatori possono acquistare i biglietti tramite il circuito DiyTicket o direttamente alle casse del teatro; per informazioni è disponibile il numero WhatsApp 080 3742636 e il sito ufficiale del Traetta Opera Festival. Grazie a questa articolata proposta, Bitonto si conferma una “capitale della giovane lirica” e un punto di riferimento per la musica popolare contemporanea, offrendo al pubblico un’esperienza variegata che spazia dal folk tradizionale al canto d’opera di livello internazionale.



