Il venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 10.00, l’ente nazionale Anas è intervenuto con un’operazione di pulizia senza precedenti lungo l’intero asse stradale Bari-Altamura-Matera. Le statali 96 (Bari-Altamura) e 99 (Altamura-Matera) sono state oggetto di un intervento che ha riguardato entrambe le direzioni di marcia, ponendo fine a mesi di degrado visivo e ambientale.
Operazione di pulizia dell’asse Bari-Altamura-Matera
L’intervento è stato definito straordinario poiché le piazzole di sosta lungo le due statali erano ormai trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto. Ogni giorno, automobilisti e viaggiatori abbandonavano rifiuti di vario genere, creando cumuli di plastica, cartone e scarti organici che ostacolavano il normale flusso del traffico e deturpavano il paesaggio.
Raccolta e smaltimento dei rifiuti
Durante l’operazione, i rifiuti sono stati ammucchiati in sacchi di grandi dimensioni, poi sigillati per impedirne la dispersione. La logistica è stata curata da ditte specializzate, che si occuperanno del trasporto verso impianti autorizzati al trattamento e allo smaltimento. L’intera procedura ha richiesto diverse ore di lavoro coordinato, con l’impiego di operatori, mezzi di raccolta e autogru per garantire la completa rimozione.
Ripercussioni della sporcizia incontrollata
Nonostante le pulizie periodiche effettuate in passato, il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di immondizia si è ripresentato con la stessa frequenza. Questo comporta gravi ricadute a livello ambientale, poiché i rifiuti non trattati possono contaminare il suolo e le acque sotterranee. Inoltre, la presenza di ostacoli sulle piazzole di sosta aumenta il rischio di incidenti, specialmente in condizioni di scarsa visibilità.
Impatto sull’immagine del territorio
Le immagini di strade invase da rifiuti influiscono negativamente sulla percezione dei visitatori e dei turisti, che spesso scelgono la zona per le sue bellezze storiche e culinarie. Un’area stradale “pulita” è fondamentale per mantenere la reputazione di Bari, Altamura e Matera come destinazioni accoglienti. L’intervento dell’Anas,
Le autorità auspicano che la bonifica mantenga i risultati per un periodo prolungato; tuttavia, la continuità dell’operato dipende dalla collaborazione dei cittadini. Educare la popolazione al corretto smaltimento e installare più contenitori di raccolta può ridurre la necessità di interventi straordinari e assicurare che le strade rimangano libere e decorose anche in futuro.



