Il 12 ottobre il capo di Azione, Carlo Calenda si è trovato a bordo del volo ITA Airways AZ1613 diretto a Bari in una situazione inaspettata. L’aereo, partito dall’aeroporto di Roma Fiumicino con più di un’ora di ritardo rispetto all’orario previsto, doveva solitamente decollare alle 13:25 e atterrare a Bari alle 14:35; invece il decollo è avvenuto alle 14:57, spostando l’atterraggio verso le 16:00.
Durante la fase di crociera i passeggeri hanno avvertito turbolenze particolarmente marcate, seguite da un lampo improvviso quando un fulmine si è avvicinato al velivolo. Calenda, seduto in prima classe, ha dichiarato di aver sentito il pericolo concreto di essere colpiti, sottolineando l’efficacia dell’equipaggio nel mantenere la rotta senza danni.
Il volo Roma-Bari: ritardo, turbolenze e avvistamento di fulmine
Le cause del ritardo iniziale sono state attribuite a problemi operativi all’aeroporto di Fiumicino, che hanno posticipato l’uscita dalla pista. Una volta in aria, le turbolenze hanno provocato vibrazioni violente e un improvviso bagliore di luce, segno di un fulmine che ha attraversato il cielo sopra la rotta. L’equipaggio ha immediatamente attuato le procedure di sicurezza previste per simili condizioni meteorologiche, permettendo al velivolo di continuare il viaggio senza ulteriori interruzioni.
Calenda ha raccontato l’esperienza in maniera diretta, evidenziando come la vicinanza del fulmine abbia generato un senso di apprensione tra i passeggeri, ma anche la professionalità dell’intero personale di bordo, che ha saputo gestire la situazione con prontezza.
Arrivo a Bari, presentazione del libro e reazioni dei presenti
L’aereo è atterrato a Bari intorno alle 16:00, consentendo a Carlo Calenda di partecipare alla presentazione del suo nuovo volume “Difendere la libertà. L’ora dell’Europa”. L’evento, tenutosi nel centro civico della città, ha visto la presenza di Luigi Lobuono, ex candidato alla presidenza della Regione Puglia, e di numerosi giornalisti e cittadini interessati al dibattito sull’Unione Europea.
Dopo la conferenza stampa, i passeggeri hanno condiviso le proprie impressioni sui social, lodando la trasparenza del leader nel descrivere l’incidente e la capacità dell’equipaggio di gestire le turbolenze. Le autorità aeronautiche hanno poi confermato che l’evento rientra nelle normali condizioni meteorologiche autunnali del territorio, senza prevedere restrizioni future per la tratta Roma-Bari.



