L’amministrazione comunale di Bari ha ufficialmente annunciato la propria candidatura per il riconoscimento europeo European Capital of Small Retail 2027. La proposta, presentata il 28 gennaio 2026, si inserisce nella più ampia iniziativa promossa dall’Unione europea per valorizzare le città che hanno saputo sostenere il piccolo commercio e creare centri urbani vivaci.
All’evento hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy Pietro Petruzzelli il co-founder di FROM Davide Agazzi e la direttrice della programmazione comunale Marisa Lupelli. Insieme hanno illustrato un dossier articolato su quattro assi tematici, pensato per raccontare non solo le politiche già avviate, ma una visione di Bari che mette al centro il mare, la riqualificazione urbana e la centralità dei negozi di vicinato.
Il dossier di candidatura: tre pilastri di Bari
Il documento si fonda su tre elementi distintivi. Primo, la storia della città come porto di scambi nato e sviluppato grazie al Mediterraneo. Secondo, la dimensione mediterranea stessa: clima, spazi pubblici e cultura della promiscuità rendono il commercio di prossimità un motore di qualità urbana. Terzo, le esperienze recenti in cui il piccolo commercio è stato trattato come leva di rigenerazione urbana sviluppo economico e coesione sociale.
Il mare come identità
Il filo conduttore della candidatura è il mare. Bari, affacciata sull’Adriatico, ha costruito la sua identità sugli scambi con l’altra sponda, una tradizione che l’amministrazione vuole trasformare in un valore di attrattività europea. Il lungomare di San Girolamo è citato come esempio concreto: gli interventi di riqualificazione hanno generato nuove opportunità per le attività commerciali, dimostrando come spazi pubblici rinnovati possano diventare catalizzatori di crescita.
Commercio di prossimità e rigenerazione urbana
Il progetto sottolinea il ruolo del commercio di vicinato nella vita quotidiana dei cittadini. Iniziative come le Feste di Santo Mare e I Negozi del Cuore sono state concepite per rafforzare il legame tra negozianti e residenti, trasformando i negozi in luoghi di aggregazione, non solo di vendita.
Finanziamenti, partnership e risultati concreti
Tra le azioni più rilevanti spicca il programma d_Bari che ha mobilitato 12 milioni di euro a favore di oltre 300 attività commerciali. Il sostegno finanziario è stato coordinato con un ampio ecosistema di soggetti: la Città Metropolitana di Bari, la Regione Puglia, la Camera di Commercio di Bari, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Coldiretti/Campagna Amica e le università locali (Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Università LUM). Anche La Gazzetta del Mezzogiorno è parte della rete di comunicazione del dossier.
Il coinvolgimento accademico è garantito da un comitato scientifico interdisciplinare composto da sociologi, urbanisti, economisti e esperti di innovazione digitale, provenienti da istituti italiani e internazionali. Questo supporto tecnico-scientifico ha permesso di costruire un dossier che combina dati, analisi e testimonianze dirette dei commercianti.
Calendario, eventi correlati e prospettive per il 2027
La fase preliminare dell’iniziativa si è chiusa il 28 gennaio 2026 con la proclamazione di Barcellona, Caldas da Rainha e Silandro/Schlanders come prime capitali europee. Per il 2027 saranno premiate tre città, una per ciascuna delle categorie Vanguard, Vibrant e Visionary. Bari gareggia nella categoria Visionary City riservata ai centri con più di 250 000 abitanti. Il premio non include un contributo finanziario, ma garantisce un anno di visibilità europea, una campagna promozionale, scambio di buone pratiche, workshop, webinar, produzione di un video professionale e assistenza tecnica.
Entro novembre saranno annunciate le nove finaliste. Le città selezionate presenteranno a Bruxelles, tra fine gennaio e inizio febbraio 2027, il proprio programma di attività. Parallelamente, Bari organizza due appuntamenti importanti: il premio dei 15 negozi più votati nell’ambito delle Feste di Santo Mare, previsto per il 18 ottobre sul waterfront di San Girolamo, e la “Scuola Barese di Commercio”, ciclo di incontri gratuiti che prosegue fino a febbraio 2027. La lezione del 22 ottobre, incentrata sull’uso dell’intelligenza artificiale per i negozi, vedrà la partecipazione di esperti come Graziano Pallotta e Francesco Cipriani.
Un video realizzato dal creator barese Gerry Cassano (Lo Zar) accompagna la candidatura, raccontando la città attraverso i suoi negozi e le persone che li animano. Il materiale è consultabile sul sito ufficiale . Ulteriori aggiornamenti, iscrizioni agli eventi e il programma completo della Scuola Barese di Commercio sono disponibili sul medesimo portale.



