15 Ottobre 2026 🌤 20°

Prodotti freschi bloccati per le proteste degli autotrasportatori

Il blocco delle vie di Foggia blocca le consegne di prodotti deperibili, mettendo a rischio agricoltura e esportazioni.

Prodotti freschi bloccati per le proteste degli autotrasportatori

Da più di tre giorni le principali arterie della provincia di Foggia sono invase da barricade e posti di blocco dovuti a una protesta degli autotrasportatori. La situazione ha trasformato le strade in una zona critica, con numerosi camion carichi di prodotti deperibili costretti a fermarsi nei distributori di benzina o a sostare in aree di sosta. Il risultato è un rallentamento della catena logistica che minaccia la sostenibilità economica delle imprese agricole e agroalimentari della zona.

Blocco stradale nel Foggiano: cause e dimensione del fenomeno

Le proteste, iniziate in risposta a problematiche di costo del carburante e alle condizioni di lavoro, hanno rapidamente coinvolto le vie di collegamento tra la provincia di Foggia e i centri di distribuzione nazionali. I blocchi si sono estesi lungo la SP95 e altre rotte chiave, creando code interminabili. Confagricoltura Bari-BAT denuncia che la paralisi ha già raggiunto più di centinaia di mezzi pesanti, molti dei quali trasportano frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari destinati sia al mercato interno che all’estero.

Impatto sui trasporti di prodotti freschi

Le merci più colpite sono quelle con scadenze molto brevi dove la tempestività di consegna è l’unico asset di valore. Un ritardo di anche poche ore può tradursi in perdite economiche ingenti, poiché i prodotti vanno smaltiti o ritornano al mittente con sconti significativi. Gli agricoltori, che hanno investito mesi di lavoro nella coltivazione e nella raccolta, vedono ora le proprie produzioni *letteralmente* ostaggio dei blocchi stradali.

Dichiarazioni di Massimiliano Del Core e richieste alle autorità

Il presidente di Confagricoltura Bari-BAT Massimiliano Del Core, ha lanciato un appello urgente alle istituzioni statali. Nel suo comunicato ha sottolineato che “siamo davanti a un fenomeno che sta creando disagi di ordine pubblico e sta mettendo completamente in ginocchio l’economia agricola e agroalimentare delle nostre province e dell’intera regione”. Del Core ha chiesto l’intervento immediato delle Forze dell’Ordine e delle Prefetture di Bari e della BAT per ripristinare la libera circolazione stradale e prevenire un disastro economico irreversibile.

Possibili ricadute economiche per la regione

Se la situazione persiste, le conseguenze potranno andare ben oltre la perdita di singole confezioni. I contratti con la grande distribuzione e i mercati esteri rischiano di essere annullati, con ripercussioni sui volumi di esportazione della Puglia. Inoltre, il blocco sta generando disagi di ordine pubblico poiché le code di trasporto provocano congestioni nei centri abitati, aumentando il rischio di incidenti e di ulteriori tensioni sociali.

Le autorità locali hanno promesso di monitorare la situazione e di avviare colloqui con i rappresentanti dei trasportatori. Nel frattempo, gli agricoltori stanno cercando soluzioni alternative, come l’utilizzo di rotte secondarie, sebbene queste siano meno efficienti e più costose. La speranza è che un intervento coordinato delle forze dell’ordine e delle prefetture possa sbloccare le vie entro le prossime ore, evitando che il danno economico diventi irreparabile.

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