Durante la notte scorsa il territorio foggiano è stato colpito da precipitazioni violenti che hanno rapidamente superato la capacità di drenaggio delle aree urbane e rurali. I rilievi più bassi, soprattutto le zone intorno a Poggio Imperiale e Lesina, hanno visto il livello delle acque salire in maniera repentina, trasformando strade e campi in percorsi insidiosi e pericolosi.
Le autorità comunali, i vigili del fuoco e le squadre di protezione civile hanno attivato subito i protocolli di emergenza, allertando la popolazione di mantenere la massima prudenza sulle vie interessate. La combinazione di fango e detriti trasportati dalle piogge ha reso il transito quasi impossibile, soprattutto sulle arterie provinciali collegate ai centri abitati.
Poggio Imperiale: fango e detriti invadono le strade provinciali
Nel comune di Poggio Imperiale le strade provinciali sono state colpite in più tratti da dense colate di fango che hanno sepolto la carreggiata, accompagnate da detriti di vario genere. Il sindaco Alessandro Liggieri, attraverso i profili istituzionali del Comune, ha sottolineato che le precipitazioni particolarmente intense hanno trascinato materiale lungo i percorsi, creando situazioni di pericolo per gli automobilisti e per gli abitanti che tentano di spostarsi a piedi.
Liggieri ha invitato i cittadini a proseguire con massima prudenza anche su tutte le altre arterie provinciali e comunali extraurbane, dove la presenza di acqua, fango e detriti potrebbe ancora generare rischi. Le autorità hanno predisposto cartelli di avvertimento e hanno chiuso temporaneamente i tratti più critici, al fine di consentire le operazioni di pulizia e di prevenire ulteriori incidenti.
Lesina: allagamento di una “bomba d’acqua” colpisce gli appartamenti e le attività commerciali
Nel comune di Lesina, la pioggia è culminata con quella che la sindaca Alessandra Matarante ha definito una vera e propria “bomba d’acqua”. Dalla sera di ieri fino alle prime ore del mattino, circa una decina di appartamenti al piano terra è stata invasa dall’acqua, insieme a diverse attività commerciali situate nel centro del paese. Il forte impatto ha provocato danni sia strutturali che di contenuto, costringendo i residenti a evacuare temporaneamente le proprie abitazioni.
Intervento della protezione civile e uso delle idrovore
Subito dopo l’emergenza, le squadre della protezione civile sono intervenute sul posto con le idrovore, attrezzature idrauliche capaci di aspirare rapidamente grandi volumi d’acqua. Grazie a questi interventi, l’acqua è stata drenata in tempi relativamente brevi, permettendo ai residenti di rientrare nelle proprie case. Gli operatori hanno inoltre monitorato la stabilità dei terreni circostanti per evitare ulteriori cedimenti o frane.
L’intera zona rimane sotto osservazione, con le autorità che invitano nuovamente la popolazione a prestare attenzione a ogni possibile sviluppo, soprattutto in caso di ulteriori piogge. Le esperienze recenti hanno messo in luce la necessità di potenziare le infrastrutture di drenaggio e di migliorare la comunicazione tempestiva tra i comuni e i cittadini, affinché futuri eventi di similare intensità possano essere gestiti con maggiore efficacia.



