La Puglia compie un passo significativo verso un sistema educativo più inclusivo e coerente. La VI Commissione del Consiglio regionale ha approvato, a maggioranza, un disegno di legge che disciplina il sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanziaun provvedimento atteso da tempo per garantire parità di accesso all’istruzione per tutti i bambini della regione.
La proposta, già approvata in una prima versione lo scorso 26 marzo, è tornata in Commissione su richiesta delle opposizioni per ulteriori approfondimenti. Il testo definitivo è stato votato con l’astensione dei consiglieri di centrodestra, ma con il sostegno di tre emendamenti approvati all’unanimità.
Gli obiettivi della nuova legge
La legge mira a dare attuazione regionale alla riforma nazionale del sistema integrato, istituito con il decreto legislativo 65 del 2017. Annagrazia Angolanopresidente della VI Commissione, ha sottolineato che l’obiettivo principale è superare la frammentazione dei servizi e la dicotomia tra i servizi per la prima infanzia e la scuola dell’infanzia (da tre a sei anni).
“Questa proposta – ha dichiarato Angolano – punta a garantire a ogni bambina e a ogni bambino pari accessibilità e, di conseguenza, pari opportunità educative e di formazione, al di là dei vincoli spesso legati alla condizione culturale e socio-economica della famiglia di appartenenza.”
Equità e proporzionalità
Durante il confronto in Commissione, è emersa l’esigenza di inserire nel disegno di legge criteri di equità e proporzionalitàin particolare rispetto alla popolazione da zero a sei anni. Questo per evitare che il servizio educativo venga a mancare proprio nelle fasce più fragili e nei territori più svantaggiati.
Il prossimo passaggio in aula dovrebbe prevedere la presentazione di un ulteriore emendamento dedicato a questi aspetti, per assicurare che la legge risponda alle esigenze di tutti i bambini pugliesi.
I punti cardine del provvedimento
Tra i punti cardine del provvedimento ci sono la centralità del progetto educativo e la formazione professionale per educatori e docenti. La legge definisce anche il concetto di polo per l’infanzia e i coordinamenti pedagogici territorialistrumenti fondamentali per garantire un’offerta formativa omogenea e di qualità su tutto il territorio regionale.
“Con questa legge – ha aggiunto Angolano – la Puglia si dota di una cornice normativa moderna e inclusiva, capace di mettere al centro il benessere dei più piccoli e dare un sostegno concreto alle famiglie pugliesi.”
Il disegno di legge, ora approvato in Commissione, passerà all’esame dell’intero Consiglio regionale, dove sarà discusso e votato definitivamente. Un passo avanti importante per l’istruzione e il futuro dei bambini pugliesi.



