In due diverse città italiane, Brescia e Bari, si sono verificati episodi di violenza brutale nei parchi pubblici, lasciando vittime con gravi lesioni e una società in allarme. Gli episodi, avvenuti a distanza di pochi giorni, hanno scatenato l’indignazione delle autorità e della popolazione.
Brescia: aggressione al parco Tarello per un telefono rubato
Nel parco Tarello di Brescia, un uomo di 45 anni con numerosi precedenti penali è stato arrestato per aver aggredito violentemente un conoscente. L’aggressione è avvenuta dopo una lite per un telefono cellulare scomparso. L’aggressore, in evidente stato di alterazione, ha colpito la vittima con bastonate e calci al volto, causando lesioni con una prognosi di 40 giorni.
La polizia è intervenuta dopo una chiamata al 112 e ha trovato l’aggressore vicino all’ambulanza, con i vestiti sporchi di sangue. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate e il questore di Brescia ha disposto un foglio di via obbligatorio, vietandogli di tornare nel comune per i prossimi tre anni.
Bari: studentessa aggredita al parco Rossani
Nel parco Rossani di Bari, una studentessa di 26 anni è stata aggredita da un gruppo di persone mentre si trovava nei pressi dei bagni pubblici. La giovane, che ha riportato fratture al volto e una prognosi di 40 giorni, ha raccontato di essere stata circondata e picchiata da due adulti e dieci ragazzini tra gli 8 e i 14 anni.
La studentessa ha denunciato l’indifferenza delle persone presenti durante l’aggressione, sottolineando che nessuno è intervenuto per aiutarla. Trasportata al Policlinico, è stata dimessa nella stessa giornata. Le indagini, affidate alla polizia locale, hanno già portato all’identificazione di tre presunti responsabili, tra cui un’addetta ai servizi di pulizia del parco.
La risposta delle istituzioni
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha espresso profondo sdegno per quanto accaduto e ha annunciato provvedimenti immediati nei confronti dei responsabili. Anche l’Università di Bari ha condannato l’episodio, ribadendo l’impegno a contrastare la violenza e il degrado sociale.
Entrambi gli episodi hanno sollevato questioni sulla sicurezza nei parchi pubblici e sulla necessità di interventi più efficaci per prevenire la violenza. Le autorità stanno lavorando per fare chiarezza e garantire giustizia alle vittime.



