23 ottobre 2026 🌤 19°

Allarme per scorribande di giovani a Bari, Milano in alta sorveglianza

Le forze dell’ordine diagonalizzano un’operazione a Bari contro gruppi di minori che minacciano saccheggi, mentre Milano e altre città restano in allerta massima.

Allarme per scorribande di giovani a Bari, Milano in alta sorveglianza

La vigilia del fine settimana si presenta tesa in tutta Italia: a partire da Bari è stata lanciata una vasta Operazione congiunta di Polizia, DDA e Procura per i minori per sventare un presunto piano di saccheggio di negozi di lusso. L’allerta è stata elevata anche a Milano, Torino e Roma in seguito ai fatti di scorsa settimana, dove bande di giovani incappucciati hanno provocato scontri con le forze dell’ordine. L’evento di ieri ha visto la mobilitazione di più centinaia di agenti, perquisizioni notturne e una stretta sorveglianza dei canali digitali dove i potenziali responsabili si sarebbero organizzati.

Operazione di Polizia a Bari contro possibili saccheggi

All’alba della giornata, le squadre operative hanno iniziato perquisizioni in diversi quartieri della provincia barese, concentrandosi su via Sparano, via Melo, via Argiro e Corso Vittorio Emanuele, le arterie dello shopping cittadino. Gli inquirenti ipotizzano reati di istigazione a delinquere, possesso di armi, munizioni ed esplosivi, con l’obiettivo di compiere atti di terrorismo domestico. Parallelamente, sono stati sequestrati diversi oggetti potenzialmente destinati a scasso, tra cui attrezzi da carpentiere e materiale esplosivo di dubbia provenienza.

Monitoraggio dei social: la pista digitale

La Digos di Bari riferisce di aver monitorato costantemente i principali social network dal pomeriggio di ieri, identificando gruppi di minorenni che scambiavano indicazioni su orari, punti di incontro e persino su dove reperire armi. Le conversazioni, raccolte su piattaforme come TikTok e Telegram, mostravano una chiara intenzione di colpire boutique di alta moda, negozi sportivi ed elettronici. Le autorità hanno quindi attivato una task-force tecnica per bloccare i canali prima che potessero trasformarsi in una reale minaccia.

Allerta nazionale e rinforzi a Milano e altre città

Nel frattempo, Milano, capitale della moda italiana, ha predisposto una protezione speciale per le vetrine di via Monte Napoleone: pannelli di compensato sono stati installati per limitare danni da eventuali sferamenti. Il prefetto ha autorizzato l’impiego di 500 militari della Folgore, con la massima mobilità sul territorio e la possibilità di intervenire rapidamente in caso di escalation. Il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato la necessità di mantenere la città aperta, evitando la “psicosi della chiusura” e garantendo al contempo la sicurezza dei cittadini.

Reazioni politiche e dibattito giuridico

Il ministro dell’Interno ha dichiarato che non esistono prove di una regia esterna, ma ha avvertito che le azioni dei giovani “non hanno alcun ideale, sono guidate da interessi di profitto”. Il vice-premier ha ipotizzato possibili infiltrazioni, mentre il ministro della Difesa ha menzionato il rischio di guerre ibride sui social. Parallelamente, sul fronte giuridico è emerso un acceso dibattito sulla validità del recente decreto Cortei, che introduce reati associativi per i minori e prevede arresti differiti più severi. Gli esperti di diritto penale temono un eccesso di zelo, ma il governo difende la misura come necessaria per preservare la credibilità dello Stato.

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