In un momento cruciale per la Andria Multiservice spa il neo assessore alle Partecipate Mirko Malcangi ha convocato un incontro a Palazzo di Città con l’amministratore unico Antonio Griner e le principali rappresentanze sindacali. L’obiettivo? Avviare un dialogo costruttivo per affrontare le sfide future della municipalizzata.
L’incontro, tenutosi il 1 agosto 2026 ha visto la partecipazione attiva di Pierpaolo Corallo dell’Esecutivo Regionale USB Puglia, e ha posto le basi per un tavolo permanente di confronto e concertazione. Un passo fondamentale per garantire stabilità e crescita all’azienda.
Un incontro costruttivo per il futuro di Andria Multiservice
L’assessore Malcangi ha definito l’incontro cordiale e costruttivo sottolineando l’importanza di partire con il piede giusto nella delicata materia delle relazioni sindacali. Ho ascoltato con attenzione talune istanze e richieste avanzate dai vari rappresentanti, cui cercheremo di dare per tempo risposte concrete, compatibilmente con le risorse disponibili ed il piano di riequilibrio finanziario dell’Ente
ha dichiarato Malcangi.
L’amministratore unico Antonio Griner ha ricordato il percorso positivo degli ultimi anni, evidenziando come Andria Multiservice non sia più un fardello per le finanze locali, ma uno strumento di sviluppo per il territorio. È sotto gli occhi di tutti che questa società non è più un fardello sulle spalle delle finanze locali, bensì uno strumento autonomo di sviluppo e di crescita al servizio del Territorio e della Comunità locale
ha affermato Griner.
Le priorità del sindacato USB
Durante il confronto, la delegazione USB ha rappresentato le criticità più urgenti, ribadendo la necessità di aprire una fase di confronto stabile con l’Amministrazione comunale. Tra le priorità illustrate figurano il turnover del personale in uscita per pensionamento, il rilancio della contrattazione integrativa ferma dal 2009, e l’incremento delle ore per il personale part-time delle pulizie.
Pierpaolo Corallo ha sottolineato l’importanza di un confronto costante: È un segnale importante perché i problemi di AndriaMultiservice non possono essere affrontati con incontri sporadici. Serve un confronto costante che consenta di programmare il futuro dell’azienda e di dare risposte concrete ai lavoratori
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Le richieste specifiche del sindacato
Tra le richieste avanzate da USB, spiccano l’aggiornamento dei buoni pasto e dell’indennità di reperibilità, l’individuazione di una sede sociale più adeguata e una revisione degli inquadramenti professionali per valorizzare competenze e responsabilità dei lavoratori. La partecipata rappresenta un patrimonio per la città di Andria e deve essere messa nelle condizioni di crescere
ha aggiunto Corallo.
USB ha confermato la propria disponibilità a partecipare al tavolo permanente annunciato dall’Amministrazione, nella convinzione che solo attraverso un dialogo costante e una programmazione condivisa sarà possibile rilanciare Andria Multiservice e migliorare i servizi resi ai cittadini.



