Dopo anni di attesa e promesse, finalmente il sogno di un nuovo ospedale per Andria si avvicina alla realtà. Il Comitato per il nuovo Ospedale di Andria ha annunciato con soddisfazione la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione della struttura sanitaria, un traguardo che segna l’inizio concreto di un progetto atteso da tempo.
La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla comunità locale, che spera finalmente di vedere concretizzarsi un’iniziativa che promette di migliorare significativamente i servizi sanitari nella regione. Il nuovo ospedale, previsto come una struttura di secondo livello con 400 posti letto rappresenta un passo fondamentale per garantire assistenza di qualità ai cittadini della BAT e della Puglia.
L’iter progettuale e l’approvazione del progetto esecutivo
Nei giorni scorsi è stato approvato il Progetto Esecutivo che conferma tutte le specifiche previste per il nuovo ospedale. Il Comitato ha svolto un ruolo cruciale nel monitorare e stimolare l’iter progettuale, assicurandosi che il progetto rispettasse gli standard previsti. La pubblicazione del bando di gara, avvenuta il 3 luglio 2026 da parte della direzione generale della ASLBAT rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione della struttura.
Il Comitato ha espresso la propria soddisfazione con una dichiarazione ufficiale, sottolineando che “Finalmente ci siamo“. Tuttavia, ha anche ricordato le delusioni del passato, che hanno indotto a una sana prudenza verso gli annunci. La pubblicazione del bando è stata accolta con scetticismo iniziale, ma ora la comunità può finalmente credere che il progetto stia prendendo forma.
Le dichiarazioni del Comitato e le prospettive future
Il Comitato ha ribadito il proprio impegno a continuare a stimolare e vigilare, nell’interesse esclusivo dei cittadini andriesi e della BAT. “Insomma si parte veramente. Non ci sono più scuse per nessuno“, ha dichiarato il Comitato, sottolineando l’importanza di proseguire con lo stesso metodo fino alla realizzazione del nuovo ospedale.
La pubblicazione del bando di gara rappresenta un momento cruciale, ma il lavoro non è ancora concluso. Il Comitato ha promesso di continuare a monitorare attentamente l’iter, assicurandosi che il progetto venga portato a termine nel rispetto dei tempi e delle specifiche previste. La comunità locale, intanto, attende con impazienza l’inizio dei lavori, che prometteranno di migliorare significativamente i servizi sanitari nella regione.
Il contesto politico e le critiche alla Regione
Mentre il Comitato celebra questo traguardo, non mancano le critiche alla Regione Puglia e alla giunta Decaro. Fratelli d’Italia ha denunciato la situazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità sostenendo che i fondi del PNRR sono stati salvati solo grazie all’intervento del Governo Meloni e dell’Unione Europea.
L’Assessore alla Sanità regionale Donato Pentassuglia ha risposto affermando che il target per le Case di Comunità nella BAT è stato raggiunto, ma ora è necessario lavorare per garantire il personale necessario. Intanto, la ASL BAT è pronta per la pubblicazione della gara, un segnale positivo per la comunità locale.
In un contesto più ampio, la Coldiretti Puglia ha reso noto che oltre 70 ettari di proprietà Ismea sono disponibili nella regione, offrendo nuove opportunità per il sostegno concreto e il ricambio generazionale nel settore agricolo. Questo rappresenta un ulteriore segnale di sviluppo per la regione, che sta lavorando per migliorare i servizi e le infrastrutture locali.



