Una notte di terrore ha colpito la Puglia tra il 18 e il 19 agosto, con tre bancomat fatti esplodere in poche ore. Gli attacchi, tutti avvenuti con la tecnica della marmotta hanno coinvolto le città di TraniAndria e Corato lasciando danni ingenti e paura tra i cittadini.
L’assalto a Trani: due esplosioni e una fuga precipitosa
Intorno alle 3 di notte, i malviventi hanno preso di mira il bancomat della filiale UniCredit di via Malcangi a Trani. Due esplosioni hanno squarciato il silenzio della notte, svegliando numerosi residenti. Secondo le prime informazioni, i criminali avrebbero utilizzato un ordigno rudimentale per forzare l’Atm.
L’allarme è scattato subito dopo l’assalto, attirando sul posto le guardie della vigilanza privata e le forze dell’ordine. Al loro arrivo, i malviventi erano già fuggiti, lasciando dietro di sé solo danni e confusione. Le telecamere di videosorveglianza sono state acquisite per identificare i responsabili.
Andria e Corato: altri due bancomat colpiti
Poche ore dopo, intorno alle 3.44, un altro bancomat è stato preso di mira, questa volta nella Banca di Credito Cooperativo di via Don Luigi Sturzo ad Andria. Anche qui, i malviventi hanno utilizzato la tecnica della marmotta causando danni ingenti e riuscendo a raggiungere il vano contenente il denaro. Si tratta del secondo colpo per questo sportello negli ultimi dieci mesi.
Contemporaneamente, a Corato il bancomat della banca BDM sul viale Vittorio Veneto è stato devastato. Anche in questo caso, i Carabinieri sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area e avviare le indagini.
La rabbia dei sindaci e le conseguenze per i cittadini
La rabbia dei sindaci locali non si è fatta attendere. A San Nicandro Garganico il sindaco Matteo Vocale ha espresso il suo sdegno su Facebook“Purtroppo anche la nostra città è stata toccata da questa piaga che continua a martoriare l’intera provincia di Foggia e i territori limitrofi.”
A Trinitapoli il sindaco Francesco Di Feo ha dichiarato: “Stiamo stimando i danni che sono ingenti e dobbiamo comprendere i tempi per il ripristino della sede“. Inoltre, ha annunciato la possibilità di attivare un camper come ufficio mobile o un servizio di bus navetta per consentire ai cittadini di svolgere le operazioni postali.
Gli attacchi hanno causato non solo danni materiali, ma anche disagi per i cittadini, privati di un servizio essenziale. Le indagini sono in corso per identificare i responsabili e porre fine a questa ondata di violenza.



