2 Ottobre 2026 ☀ 22°

CorpoVisione porta Alice nelle scuole: laboratorio e spettacolo al Cinegazebo

Un percorso didattico e performativo che unisce cinema e scuola: laboratori tecnici, installazioni artigianali e una lezione-spettacolo ispirata ad Alice, guidata da Sarah Vecchietti

CorpoVisione porta Alice nelle scuole: laboratorio e spettacolo al Cinegazebo

Il progetto CorpoVisione si conclude con una lezione dal vivo intitolata Un’altra Alice o forse la stessa?, ospitata nel Cinegazebo – Stanza delle Meraviglie cinematografiche, nelle giornate del 20, 21 e 22 maggio 2026. L’iniziativa, promossa da Casa Rubik ETS nell’ambito del bando Progetti di rilevanza nazionale del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (PNCIS), ha coinvolto attivamente studenti e insegnanti in un percorso pratico e creativo che ha attraversato tecniche audiovisive e performative.

Nel corso dei laboratori, diffusi tra ottobre 2026 e aprile 2026, gli allievi hanno sperimentato strumenti antichi e innovativi: dalla stop motion al green screen, dal teatro d’ombra alla retroproiezione, fino alle animazioni 2D e alle grafiche in movimento. L’esperienza è stata pensata come un laboratorio permanente che ha trasformato le scuole coinvolte in veri e propri set didattici, con l’obiettivo di mettere in relazione pratica artistica, disciplina tecnica e narrazione educativa.

Il network scolastico e la partecipazione

Il progetto ha raggiunto tre plessi di Bari dove si terranno le repliche della lezione: Plesso Falcone Borsellino (quartiere Stanic), Plesso Petrignani (quartiere San Paolo) e Plesso Tommaso Fiore (quartiere Poggiofranco). Complessivamente sono stati coinvolti 1900 studenti, 235 docenti e 13 plessi scolastici, un dato che sottolinea la portata territoriale e l’impatto educativo dell’iniziativa. La dimensione collettiva del lavoro ha favorito scambi tra classi e team docenti, valorizzando la cooperazione tra istituti e la contaminazione tra linguaggi espressivi diversi.

Numeri e obiettivi sul territorio

Oltre ai numeri, l’intento è stato rafforzare il rapporto tra scuola e produzione culturale: il progetto, infatti, è promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura tramite il portale cinemaperlascuola.istruzione.it. L’obiettivo formativo è duplice: offrire competenze tecniche legate al cinema e alle arti visive e stimolare il pensiero critico attraverso la pratica laboratoriale, creando spazi di sperimentazione che abbiano ricadute anche nel curriculum scolastico.

Laboratori: tecniche, docenti e processi creativi

I laboratori hanno esplorato molteplici tecniche: silhouette animate, animazione 2D, teatro di figura, animazione con luce nera e marionette corporee, affiancate dall’uso di ambienti virtuali e da esercitazioni su visual effects come la retroproiezione e il green screen. La responsabile scientifica, Sarah Vecchietti, ha curato i momenti dedicati al trucco cine-teatrale e alle pratiche di improvvisazione guidata, mostrando come la trasformazione scenica possa intrecciarsi con la regia e la recitazione dal vivo.

Interventi specialistici

Tra i formatori, Donato Casale ha introdotto i concetti legati all’uso e alle funzioni del colore nel cinema, mentre Renato Minichelli ha condotto un workshop sul sound design per spiegare come il suono possa costruire e arricchire la narrazione visiva. Al Liceo Scientifico artistico “G. Galilei” di Bitonto, Domingo Bombini ha guidato la costruzione di sequenze animate partendo da disegni e fotografie digitalizzate, un esempio concreto di come l’immagine statica possa trasformarsi in movimento narrativo.

La lezione dal vivo: messa in scena e sinossi

La lezione-spettacolo monta in scena gli oggetti e le scenografie costruite durante i laboratori, alternandoli a sequenze video, voci registrate e una colonna sonora originale. La sinossi segue le avventure di una ragazza chiamata Alice che, leggendo la storia di una bambina che porta il suo stesso nome, si addormenta e intraprende un viaggio onirico: cambia dimensioni bevendo pozioni e mangiando torte, dialoga con bruchi e farfalle, esplora giardini incantati e abissi misteriosi. Questo percorso è inteso come iniziazione alla crescita, dove rischi e scoperte si intrecciano fino alla conquista della curiosità e del coraggio.

Team creativo e informazioni pratiche

La lezione è ideata, realizzata e condotta da Sarah Vecchietti, con il supporto tecnico di Luca D’Addario e il contributo all’animazione di Marianna di Muro. Tra le tecniche presentate in scena compaiono anche processi di animazione su lavagna luminosa e l’uso di dispositivi UV movie di Black Light Cinema. Per informazioni e contatti: CASA RUBIK ETS, Vico Cremona 1, 70131 Bari BA; siti web www.casarubik.it e www.corpovisione.com; email casarubikets@gmail.com e la piattaforma cinemaperlascuola.istruzione.it. Il progetto conferma come didattica e produzione culturale possano integrarsi per valorizzare competenze tecniche e creatività giovanile.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 41 · NO₂ 4 µg/m³