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Finalisti del premio Pane e parole: come votare e chi c’è in gara

Scopri le opere candidate scelte dal comitato presieduto da Anna Finocchiaro e come i soci Coop possono votare dal 16 giugno al 15 ottobre

Finalisti del premio Pane e parole: come votare e chi c’è in gara

Il premio letterario Pane e parole entra nella fase decisiva: il comitato scientifico, presieduto da Anna Finocchiaro, ha compilato le terzine finaliste che saranno sottoposte al giudizio dei soci di Coop Alleanza 3.0. Dal 16 giugno al 15 ottobre i membri della cooperativa potranno esprimere la propria preferenza accedendo alla pagina dedicata sul sito della Coop. Dopo il voto ogni socio riceverà sulla Carta socio un buono di 5 euro valido su una spesa minima di 15 euro di prodotti a marchio; i vincitori saranno resi noti durante una cerimonia prevista a fine ottobre.

La selezione copre tre ambiti distinti: saggistica politica, economica e sociale, saggistica sul rapporto tra scienza, società e produzione alimentare, e podcast. L’obiettivo del premio è valorizzare opere che stimolino la riflessione pubblica, mettendo in dialogo ricerca, divulgazione e racconto collettivo. Il confronto tra opere diverse e l’apporto del pubblico socio sono elementi centrali: il premio vuole essere uno strumento di partecipazione culturale oltre che di riconoscimento editoriale.

Le opere finaliste

Per la categoria saggistica politica, economica e sociale la terzina include Annalisa Cuzzocrea con “E non scappare mai” (Rizzoli), una biografia che intreccia vita privata e impegno pubblico; Vittorio Emanuele Parsi con “Contro gli imperi” (Bompiani), un’analisi delle dinamiche geopolitiche contemporanee; e Giacomo Gabbuti con “Non è giusta: l’Italia delle disuguaglianze” (Laterza), curato come un quadro delle disparità che segnano il paese. Queste opere mettono in luce questioni di cittadinanza, istituzioni e disuguaglianze che sono al centro del dibattito pubblico.

La selezione nella saggistica scientifica e agroalimentare

La seconda terzina raccoglie testi che indagano il rapporto tra scienza, produzione alimentare e società: Beatrice Mautino con “Vertigine” (Mondadori) affronta fiducia e dubbio nella pratica medica; Vittoria Brambilla e Fabio Fornara con “La speranza verde” (Bompiani) raccontano le tecniche di evoluzione assistita e le sfide del cambiamento climatico; mentre Paola Bonfante con “Piante noi e loro” (Il Mulino) propone una lettura che coniuga scienza, mito e cultura intorno al mondo vegetale. Questi titoli dialogano con il tema della sostenibilità e dell’innovazione agricola.

I podcast in gara

La sezione podcast mostra la varietà di formati e approcci divulgativi: la terzina comprende “DOI – Denominazione di origine inventata” (Onepodcast) di Alberto Grandi e Daniele Soffiati, che smonta miti gastronomici con ironia e storia; “Per terre e per mari” (Neodemos) di Massimo Livi Bacci, che attraversa le storie delle migrazioni umane; e “Frida – Contro la violenza di genere” di Paola Tamborlini, Enrica Di Battista, Valentina Brini e Benedetta Guerrera, un progetto che affronta il tema della violenza di genere con testimonianze e approfondimenti. I podcast testimoniano la forza della narrazione sonora nel coinvolgere pubblici diversi.

Come leggere le proposte in gara

Ogni titolo in lizza porta con sé un approccio distintivo: alcuni privilegiano l’inchiesta documentaria, altri la sintesi teorica o la combinazione tra racconto personale e saggio. Il meccanismo delle terzine facilita il confronto diretto tra opere omogenee, mentre il voto dei soci introduce un elemento di democrazia culturale, permettendo alla comunità di Coop di esprimere preferenze che riflettono valori, interessi e gusti collettivi.

Il comitato scientifico: competenze e ruolo

La scelta delle opere è stata curata da un comitato guidato da Anna Finocchiaro, affiancata da personalità provenienti da ambiti accademici, editoriali e scientifici. Tra i membri figurano il demografo Gianpiero Dalla Zuanna, lo scienziato della genomica vegetale Michele Morgante, il sociologo della comunicazione Massimiliano Panarari, l’agronomo e divulgatore Antonio Pascale, la storica culturale Flavia Piccoli Nardelli, lo storico Andrea Zannini e il professionista della comunicazione Antonio Funiciello. Il comitato garantisce qualità, pluralità di sguardi e l’attenzione alla vitalità della cultura democratica.

Il valore della pluralità

L’eterogeneità delle competenze nel comitato è pensata per bilanciare rigore scientifico, sensibilità storica e capacità divulgative. Questo approccio favorisce una selezione che non si limita a criteri editoriali ma integra valore sociale e potenziale di impatto pubblico delle opere. Il risultato è una rosa di finalisti che parla a lettori, ascoltatori e cittadini interessati ai grandi temi contemporanei.

Partecipazione e premio

Per votare è sufficiente essere soci di Coop Alleanza 3.0 e seguire la procedura online sulla pagina dedicata alle terzine. Il periodo di voto va dal 16 giugno al 15 ottobre, e al termine del processo ogni votazione genera il carico del buono sulla Carta socio, un incentivo a partecipare e a sostenere il consumo responsabile. I vincitori saranno proclamati durante la cerimonia di fine ottobre, che celebrerà autori e produzioni sonore distintesi per qualità e capacità di sollecitare il dibattito pubblico.

In definitiva, Pane e parole si presenta come un’occasione per mettere in connessione ricerca, racconto e cittadinanza: leggere, ascoltare e votare diventano atti che costruiscono una comunità culturale attiva e consapevole.

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