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Finalisti del premio Pane e parole: tre categorie e il voto dei soci Coop Alleanza 3.0

Il premio Pane e parole svela i nomi in gara e spiega come i soci di Coop Alleanza 3.0 possono votare per decretare i vincitori

Finalisti del premio Pane e parole: tre categorie e il voto dei soci Coop Alleanza 3.0

Il premio letterario Pane e parole entra nella fase decisiva: il comitato scientifico, guidato da Anna Finocchiaro, ha selezionato le terzine di opere che si contendono il riconoscimento nelle tre sezioni previste. La novità principale per questa fase è la partecipazione diretta dei soci: sarà infatti la comunità dei tesserati a scegliere i vincitori attraverso una votazione online. Questo meccanismo mette al centro non solo la qualità dei testi e dei podcast, ma anche il rapporto con i lettori e gli ascoltatori che fanno parte della rete cooperativa.

La chiamata al voto avviene tramite la pagina dedicata alle terzine sul sito della cooperativa: i soci di Coop Alleanza 3.0 potranno esprimere la propria preferenza, contribuendo a trasformare la selezione tecnica in una scelta collettiva. Per incentivare la partecipazione, al termine della votazione verrà caricato sulla Carta socio un buono da 5 euro su 15 di spesa per prodotti a marchio Coop, un piccolo gesto che unisce cultura e vantaggio pratico per chi prende parte al voto.

Le terzine della saggistica politica, economica e sociale

Per la sezione dedicata alla saggistica che affronta temi politici, economici e sociali sono state scelte tre opere che propongono visioni diverse sull’attualità italiana e internazionale. In gara ci sono Annalisa Cuzzocrea con “E non scappare mai” (Rizzoli), Vittorio Emanuele Parsi con “Contro gli imperi” (Bompiani) e Giacomo Gabbuto con “Non è giusta: l’Italia delle disuguaglianze” (Laterza). Ogni titolo porta con sé un approccio critico distinto: dalla riflessione giornalistica all’analisi geopolitica fino allo studio delle disuguaglianze interne, offrendo ai lettori tre chiavi di lettura per comprendere le tensioni contemporanee.

Saggistica: perché queste scelte contano

La terzina selezionata mette a confronto diversi registri di indagine: il racconto personale e investigativo, la trattazione teorica e la ricerca sociale. La presenza di autori noti come Vittorio Emanuele Parsi accanto a voci giornalistiche e sociologiche rende la competizione interessante per chi cerca sia contesto sia strumenti di interpretazione. La giuria tecnica ha privilegiato opere capaci di stimolare il dibattito pubblico e di inserirsi nelle conversazioni quotidiane, trasformando il saggio in uno strumento di partecipazione civile.

Le opere selezionate su scienza, società e produzione alimentare

Nella sezione che esplora il rapporto tra scienza, società e filiera alimentare la giuria ha scelto tre testi che affrontano temi di sostenibilità, ricerca e relazioni tra specie. Sono in gara Beatrice Mautino con “Vertigine” (Mondadori), Vittoria Brambilla e Fabio Fornara con “La speranza verde” (Bompiani) e Paola Bonfante con “Piante noi e loro” (Il Mulino). Questi libri indagano questioni che vanno dalla salute degli ecosistemi alla produzione agricola, fino al dialogo tra biologia e pratiche quotidiane.

Tematiche emergenti nella saggistica alimentare

Le opere selezionate mettono in rilievo, con linguaggi diversi, l’importanza di collegare la ricerca scientifica alle scelte di consumo. Il tema della sostenibilità si interseca con riflessioni etiche e pratiche, mentre il confronto tra esperienze scientifiche e politiche pubbliche offre al lettore strumenti per valutare le trasformazioni in atto nel settore agroalimentare. Questa sezione mira a valorizzare testi che traducono conoscenze complesse in strumenti utili per cittadini e consumatori.

I podcast in gara e le modalità di premiazione

La terza categoria riguarda i podcast, medium che ha conquistato spazio nell’informazione e nella narrazione contemporanea. I finalisti sono Alberto Grandi e Daniele Soffiati con “DOI – Denominazione di origine inventata” (Onepodcast), Massimo Livi Bacci con “Per terre e per mari” (Neodemos) e il progetto corale composto da Paola Tamborlini, Enrica Di Battista, Valentina Brini e Benedetta Guerrera con “Frida – Contro la violenza di genere”. I podcast selezionati toccano temi di identità, migrazioni, ambiente e violenza di genere, dimostrando la capacità del formato audio di approfondire argomenti complessi.

I soci di Coop Alleanza 3.0 potranno votare le terzine dal 16 giugno al 15 ottobre sulla pagina dedicata del sito della cooperativa: al termine della procedura di voto sarà accreditato sulla Carta socio un buono da 5 euro su 15 di spesa per prodotti a marchio Coop. I vincitori saranno annunciati e premiati in una cerimonia prevista a fine ottobre, quando la scelta collettiva dei soci si trasformerà in riconoscimento pubblico per autori e autrici che hanno saputo interrogare temi di grande rilevanza culturale e sociale.

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