La Giunta regionale della Puglia ha varato una modifica di bilancio che rende disponibili 3,55 milioni di euro per l’avvio di quattro nuovi tracciati ciclabili e ciclopedonali. Dopo l’intervento, il numero di iniziative approvate sale a 21 con un investimento totale che supera i 16 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare aree urbane e suburbane in spazi sicuri per ciclisti, studenti e lavoratori contribuendo a una mobilità più sostenibile.
Il provvedimento proviene dal recupero di risorse non ancora impegnate per il 2025, più un apporto aggiuntivo di 530 mila euro proveniente dal Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027. La somma così ricostituita è stata distribuita secondo l’ordine cronologico previsto dall’avviso pubblico, garantendo una gestione trasparente e puntuale dei fondi.
Finanziamento diretto ai quattro progetti selezionati
Il Comune di Casamassima è stato il primo a beneficiare dell’assegnazione, ricevendo 750 mila euro per realizzare una nuova infrastruttura ciclabile che collegherà le zone periferiche al centro cittadino. Stessa somma è stata destinata a Spinazzola e a Taranto dove i lavori mirano a creare reti urbane di percorsi sicuri. Il progetto più consistente, quello che unisce Francavilla Fontana a Ceglie Messapica ha ricevuto 1,3 milioni di euro con l’intento di convertire tratti di cemento in chilometri di piste pedonali e ciclabili ben delimitati.
Dettagli degli importi
Ogni ente ha ottenuto il finanziamento in base alla graduatoria regionale: 750.000 € per Casamassima, Spinazzola e Taranto, e 1.300.000 € per la cordata Francavilla-Ceglie. Queste cifre rappresentano l’impegno concreto della Regione Puglia nel sostenere la mobilità sostenibile a livello locale, creando collegamenti che non si limitano al tempo libero ma diventano vere alternative di spostamento quotidiano.
Progetti ancora in attesa di copertura finanziaria
Non tutti i progetti ammessi hanno ricevuto subito i fondi. Il Comune di Ugento resta in lista d’attesa con una richiesta di 750 mila euro così come la cordata guidata da Roseto Valfortore che comprende Alberona, Biccari, Castelluccio Valmaggiore e Celle di San Vito, per un valore complessivo di circa 1,293 milioni di euro. La delibera prevede che, qualora si rendano disponibili ulteriori risorse – sia tramite riprogrammazioni sia tramite nuovi stanziamenti regionali o statali – questi interventi saranno inseriti in una nuova graduatoria.
L’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese ha ribadito che “una pista ciclabile funziona davvero quando entra in una rete”. Il suo intervento, pronunciato durante la Giornata delle Ciclovie alla Fiera del Levante, ha sottolineato la necessità di agire su due fronti: sviluppare grandi ciclovie che attraversano la Puglia e potenziare le reti urbane e suburbane per rendere la bicicletta una scelta praticabile per andare al lavoro, a scuola o alla stazione.
Impatto atteso sul territorio
Con l’ampliamento della rete ciclabile, la Puglia punta a ridurre l’uso di mezzi a motore, migliorare la qualità dell’aria e promuovere stili di vita più salutari. I cittadini di Casamassima, Spinazzola, Taranto e della zona Francavilla-Ceglie potranno contare su percorsi sicuri, separati dal traffico veicolare, favorendo l’accessibilità a servizi essenziali. Inoltre, l’inclusione dei progetti ancora non finanziati nella futura graduatoria garantisce una prospettiva di continuità e crescita per la mobilità ciclabile nella regione.



