Il terremoto che ha colpito i Campi Flegrei ha scatenato una serie di emergenze che le istituzioni stanno cercando di gestire con prontezza. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari ha fornito un aggiornamento dettagliato sulla situazione, evidenziando i progressi e le criticità ancora aperte.
La collaborazione tra le diverse istituzioni è stata fondamentale per affrontare l’emergenza. Il governo, la prefettura, la regione Campania, la città metropolitana di Napoli e i comuni di Pozzuoli e Bacoli hanno lavorato in sinergia per garantire supporto ai cittadini colpiti. Un plauso particolare è stato rivolto ai vigili del fuoco che operano senza sosta dal giorno del sisma.
Sistemazioni per gli sfollati e contributi di autonoma sistemazione
Una delle priorità immediate è stata quella di trovare una sistemazione per le famiglie sfollate. Molti hanno scelto strutture pubbliche, mentre altri hanno optato per soluzioni alberghiere. Il Comune di Pozzuoli sta lavorando per erogare al più presto i contributi di autonoma sistemazione (Cas), che vengono gestiti dal Dipartimento della Protezione Civile e trasferiti alla regione. Le ordinanze di sgombero, necessarie per accedere ai contributi, sono già in fase di predisposizione.
I Vigili del fuoco hanno intensificato i sopralluoghi per rilasciare le dichiarazioni di agibilità e inagibilità degli edifici. Questo processo è cruciale per permettere ai cittadini di tornare nelle loro case in sicurezza o, in alternativa, di accedere ai contributi per una sistemazione temporanea.
Interventi urgenti sui costoni e sulla rete idrica
Tra le emergenze nell’emergenza, ci sono i costoni che richiedono interventi rapidi. Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci ha ampliato le competenze del commissario straordinario per l’area dei Campi Flegrei, Fulvio Soccodato per permettere interventi più celeri grazie ai poteri in deroga.
Anche la rete idrica ha subito danni a causa delle scosse. I tecnici del Comune, insieme ai Vigili del fuoco e alla società che gestisce il servizio idrico, stanno lavorando per ripristinare il flusso dell’acqua nelle zone interessate.
Verifiche sugli edifici di culto e sulla galleria della Cumana
Un incontro dedicato agli edifici di culto ha visto la partecipazione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli e del vescovo di Pozzuoli-Ischia, monsignor Carlo Villano. Le criticità emerse sono state analizzate e si sta lavorando senza sosta per garantire la sicurezza delle strutture.
Una delle preoccupazioni principali riguarda la galleria della linea Cumana Bagnoli-Torregaveta dove è stata riscontrata una significativa perforazione. Un gruppo di tecnici di livello nazionale, esperti di gallerie, ha già effettuato i primi sopralluoghi. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi insieme ad altri soggetti coinvolti, sta valutando i tempi necessari per gli interventi e il ripristino della galleria.
La situazione rimane complessa, ma le istituzioni sono determinate a garantire la sicurezza e il supporto ai cittadini colpiti. Le priorità sono chiare: salute delle persone, sicurezza delle strutture e ripristino delle infrastrutture danneggiate.



