Nel cuore della notte, precisamente intorno alle 02:30, le strade di Japigia sono state teatro di un drammatico incidente che ha lasciato senza vita Gianluca Monno diciassettenne residente nella zona di Noicattaro. Il giovane viaggiava su una motocicletta quando il suo percorso si è incrociato con quello di un’autovettura guidata da un diciannoveenne, provocando un impatto violento all’incrocio tra via Caldarola e via Toscanini, a pochi passi dal centro commerciale.
Le circostanze dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il semaforo regolatore dell’incrocio era spento in entrambe le direzioni. Testimoni oculari hanno riferito che il motociclista non avrebbe rispettato il segnale di stop posto poco prima del ponte di via Caldarola, impiegandosi a procedere nella zona d’incrocio proprio quando l’autovettura, proveniente da via Toscanini, avanzava con velocità moderata. L’urto ha causato danni gravi sia al mezzo a due ruote sia all’auto, ma le ferite riportate dal giovane sono state giudicate letali.
Primo soccorso e trasferimento in ospedale
Il conducente dell’autovettura, visibilmente scosso, si è fermato immediatamente e ha allertato il 118. I soccorritori, giunti sul posto in pochi minuti, hanno tentato di stabilizzare il ragazzo, ma la gravità delle lesioni ha reso vano il loro intervento. Gianluca è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Bari, dove, nonostante le cure intensive, è deceduto poco dopo il suo arrivo.
Le indagini della polizia e le reazioni della comunità
La polizia locale ha avviato le indagini per chiarire le dinamiche esatte del sinistro. Entrambi i veicoli coinvolti sono stati sequestrati per consentire gli accertamenti tecnici e la verifica della posizione dell’automobilista al momento dell’impatto. Gli inquirenti stanno raccogliendo dichiarazioni, filmati di videosorveglianza e dati del tachigrafo per stabilire eventuali responsabilità.
Il lutto ha suscitato una forte ondata di cordoglio sui social network. Il club sportivo del Noicattaro, al quale Gianluca era tesserato, ha pubblicato un omaggio commovente, definendo il giovane “un leone” per il suo spirito di squadra e il suo sorriso contagioso. Numerosi compagni, familiari e concittadini hanno condiviso messaggi di ricordo, sottolineando l’importanza di una maggiore attenzione alla sicurezza stradale, soprattutto nei quartieri residenziali dove la viabilità è intensamente frequentata da giovani motociclisti.
L’incidente ha riacceso il dibattito su semafori difettosi e sulla necessità di potenziare i sistemi di segnalazione luminosa nelle zone più trafficate di Bari. Autorità comunali hanno promesso di verificare lo stato dei semafori e di valutare l’installazione di ulteriori dispositivi di avvertimento, mentre le associazioni dei motociclisti chiedono campagne di sensibilizzazione più incisive per prevenire tragedie simili in futuro.



