26 ottobre 2026 🌤 19° Allerta gialla · vento · fino 28 ottobre 23:59

Trasporti estivi a Canne della Battaglia: solo due corse al giorno

Solo due corse al giorno per raggiungere Canne della Battaglia durante l'estate 2026. Scopri i dettagli dei collegamenti e le proteste degli abitanti.

Trasporti estivi a Canne della Battaglia: solo due corse al giorno

Canne della Battaglia, uno dei siti archeologici più importanti d’Italia, sta affrontando un’estate difficile. I problemi di trasporto, già cronici, si sono accentuati durante la stagione turistica, lasciando visitatori e residenti in difficoltà. La situazione è stata denunciata dal giornalista e divulgatore Nino Vinella a nome del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ODV e di Archeoclub d’Italia APS.

La situazione dei trasporti estivi

I collegamenti tra Barletta e Canne della Battaglia sono ridotti all’osso. Secondo le informazioni disponibili su fino al 23 agosto sono previste solo due corse al giorno per raggiungere il sito archeologico: una alle 9.43 e l’altra alle 13.50. La situazione non migliora nel viaggio di ritorno, con due corse giornaliere alle 13.26 e alle 17.09. Dopo il 23 agosto, la situazione peggiora ulteriormente, con una sola corsa al giorno.

La domenica, la situazione è ancora più critica, con una sola corsa disponibile alle 13.26. Questi orari, poco pubblicizzati, rendono difficile per i visitatori raggiungere il sito, soprattutto durante i mesi estivi, quando il turismo dovrebbe essere al suo apice.

Le proteste degli abitanti e delle istituzioni

La situazione dei trasporti non è passata inosservata. Durante l’ultimo Consiglio Comunale, la domanda di attualità presentata dal PD è stata ritirata, ma resta agli atti e potrebbe tornare nel dibattito in una futura seduta. Il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ODV ha denunciato la situazione in una nota, sottolineando come il sito archeologico, unico gestito dallo Stato attraverso la Direzione Regionale Musei Puglia ex Polo Museale riceva significativi investimenti ma soffra per la mancanza di collegamenti adeguati.

La nota del comitato evidenzia come le attività economiche locali, principalmente legate all’agricoltura, siano fortemente penalizzate dalla carenza di trasporti. La situazione è aggravata dalla chiusura della linea ferroviaria Barletta-Spinazzola per lavori di elettrificazione, che sembrano non avere una fine in vista.

Le visite ministeriali e le ricerche universitarie

Nonostante le difficoltà, Canne della Battaglia continua ad attirare l’attenzione delle istituzioni e delle università. Le visite del ministro Giuli hanno contribuito ad aumentare l’attenzione sul sito archeologico. Inoltre, le università di Bari e Foggia stanno conducendo campagne di scavo che hanno portato a risultati scientifici soddisfacenti. Questi studi, che coinvolgono studenti e specializzandi da tutta Italia, potrebbero riscrivere la storia del basso corso dell’Ofanto.

Tuttavia, la mancanza di collegamenti adeguati rende difficile per i ricercatori e i visitatori raggiungere il sito. Questo problema è stato denunciato anche dal Comune di Barletta che ha sottoscritto un protocollo d’intesa per garantire la raggiungibilità del sito. Purtroppo, i risultati concreti sembrano ancora lontani.

Le richieste ai rappresentanti regionali

Il comitato ha rivolto un appello ai consiglieri regionali di Barletta, Marcello Lanotte e Ruggiero Passero invitandoli a intervenire con tutto il loro potere per risolvere la situazione. La speranza è che possano trovare soluzioni concrete per migliorare i collegamenti e valorizzare il sito archeologico, che rappresenta un patrimonio culturale di inestimabile valore.

Solo con un impegno concreto da parte delle istituzioni sarà possibile risolvere questo problema e valorizzare appieno questo sito unico al mondo.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 4
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 ottobre