La questione degli orari del cimitero comunale di Barletta è tornata al centro del dibattito locale dopo l’annuncio da parte del sindaco Cosimo Cannito di rivedere la disposizione che prevedeva la chiusura pomeridiana nei mesi di luglio e agosto. La misura originaria aveva suscitato proteste da parte di cittadini e forze politiche e oggi il provvedimento è stato modificato: rimane la chiusura del lunedì per interventi di manutenzione, mentre l’accesso pomeridiano nei mesi estivi sarà garantito secondo gli attuali orari.
La decisione del sindaco e le motivazioni annunciate
Il sindaco ha reso noto di aver ripensato alla chiusura pomeridiana, citando esigenze che vanno dall’aspetto operativo a quello emotivo dei cittadini che visitano i propri cari. Allo stesso tempo ha denunciato di aver ricevuto presunte minacce e ha parlato di possibili interessi di natura economica legati alla gestione della struttura cimiteriale. In questo quadro il mantenimento della chiusura del lunedì è stato spiegato come necessario per consentire le normali attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma la comunicazione di queste motivazioni ha sollevato richieste di chiarimento da più parti.
Le reazioni del Partito Democratico e le richieste di trasparenza
La segreteria e il gruppo consiliare del Partito Democratico hanno espresso sollievo per la rinuncia alla chiusura pomeridiana, definendo la modifica coerente con le richieste della maggioranza dei cittadini. Tuttavia il gruppo ha sottolineato che resta incomprensibile il mantenimento della chiusura del lunedì osservando come in altre realtà pugliesi la manutenzione venga svolta senza impedire l’accesso ai visitatori. I dem hanno richiesto spiegazioni più dettagliate in merito alle affermazioni del sindaco sulle minacce e sugli interessi economici: “Se esistono realmente situazioni di questo genere, è giusto che il sindaco si rivolga agli organi competenti. Ma è altrettanto giusto che la città venga informata, perché i cittadini hanno il diritto di sapere.”
Questioni aperte sui controlli e sulla comunicazione
Il Partito Democratico ha invitato l’amministrazione a chiarire se la scelta di rivedere l’ordinanza sia stata determinata più dalla “necessità emotiva” che molti avvertono recandosi al cimitero oppure dalle denunce di minacce e di interessi economici, e quali siano nello specifico questi ultimi. Si tratta di punti che, secondo i dem, richiedono un coinvolgimento degli organi competenti e una migliore informazione verso la città per evitare confusione tra propaganda politica e questioni più serie.
La posizione della Coalizione Civica e le critiche all’amministrazione
La Coalizione Civica ha rivendicato il ruolo della mobilitazione civica nel determinare la revisione dell’ordinanza e ha salutato la decisione come il risultato di una pressione costante e del dialogo con il territorio. Nel comunicato si legge: “Accogliamo con grande soddisfazione la decisione del Sindaco Cannito di rivedere la scelta” e ancora “Si tratta di una doverosa marcia indietro”. La Coalizione ha però preso le distanze da eventuali episodi di intimidazione, affermando con chiarezza: “Coalizione Civica dichiara la propria totale ed assoluta estraneità a tali fatti.”
Nel richiamare l’attenzione su un problema più ampio di gestione dei servizi cittadini, la Coalizione ha aggiunto: “Questa vicenda mette tuttavia in luce un problema più generale; riducendo i servizi anziché migliorarli;” sottolineando la necessità che gli interventi di manutenzione siano trasparenti e non si traducano in limitazioni permanenti dell’accesso ai luoghi di memoria. La nota conclude con un richiamo evocativo alla responsabilità istituzionale: “Quando l’amministrazione ascolta la città e corregge i propri errori, ne beneficia tutta Barletta.”
Posizione della Lega e la richiesta di ascolto
Tra le reazioni politiche si segnala anche quella di esponenti della Lega e della Lega BAT che hanno manifestato apprezzamento per la rettifica sugli orari e hanno sottolineato l’importanza di non impedire l’accesso al luogo di raccolta e memoria per lavoratori, anziani e famiglie. Il gruppo consiliare della Lega al Consiglio comunale di Barletta ha definito positivo il risultato del dialogo istituzionale e civico, ribadendo tuttavia la necessità di chiarezza sulle motivazioni e sulle eventuali misure di tutela della salute pubblica in caso di ondate di calore.
La vicenda del cimitero comunale a Barletta rimane



