Nel corso della mattinata del 18 giugno 2026 si è sviluppato un incendio presso un’azienda di stoccaggio rifiuti ubicata nella zona industriale di Livorno in via dell’Ecologia. Le fiamme hanno prodotto una colonna di fumo visibile dalla città: «Si è formata una nube di fumo che sta interessando per adesso la zona nord della città», si legge in un avviso diffuso dal Comune di Livorno. Di fronte all’accaduto sono state immediatamente attivate le procedure di emergenza comunali.
La gestione dell’evento vede coinvolta la Protezione civile comunale che ha aperto il Centro operativo comunale (COC) per coordinare le operazioni e il monitoraggio. Parallelamente, è stata allertata ARPAT per le valutazioni e gli accertamenti di carattere ambientale. Le istituzioni locali hanno emesso indicazioni rivolte alla cittadinanza, con misure specifiche per scuole e attività all’aperto.
Interventi operativi e coordinamento delle autorità
Le attività di spegnimento sono in corso nella zona industriale di via dell’Ecologia, con squadre impegnate sul posto per contenere il rogo e limitare la propagazione del fumo. L’apertura del COC consente al Comune di Livorno di centralizzare le informazioni operative e di aggiornare rapidamente la popolazione. Il Centro operativo comunale funge da punto di raccordo tra Protezione civile, vigili e altri servizi di emergenza coinvolti. ARPAT, incaricata delle verifiche ambientali, sta predisponendo rilievi per valutare la qualità dell’aria e l’eventuale impatto su aree residenziali adiacenti.
Ruolo di ARPAT e monitoraggi ambientali
L’attività di monitoraggio ambientale affidata ad ARPAT comprenderà misurazioni della concentrazione di particolato e di eventuali sostanze emesse dalla combustione dei rifiuti. Questi rilievi sono fondamentali per stabilire il livello di rischio per la popolazione e per definire eventuali misure successive. L’ente tecnico fornirà dati che saranno comunicati attraverso i canali del Comune, permettendo decisioni informate sulle limitazioni alle attività nella zona interessata.
Il Comune ha disposto la sospensione delle attività educative e didattiche per alcuni servizi: resteranno chiusi i nidi e le scuole dell’infanzia pubbliche e private, così come le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado. In deroga a questa sospensione, le scuole secondarie di secondo grado manterranno aperti gli istituti esclusivamente per lo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Maturità; analogamente, le medie dove sono programmati esami manterranno le attività necessarie per lo svolgimento delle prove. Queste misure sono state pensate per ridurre l’esposizione dei minori alla nube di fumo e per garantire lo svolgimento delle prove d’esame previste.
Oltre alle chiusure, il Comune ha diffuso una serie di raccomandazioni per tutelare la salute dei cittadini: tenere chiuse porte e finestre; disattivare, se possibile, gli impianti che immettono aria dall’esterno; ridurre le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi di assoluta necessità; evitare attività sportive, lavorative, ludiche e ricreative all’aperto. Si raccomanda inoltre di tenere gli animali da affezione e da cortile in locali chiusi ove possibile e di lavare accuratamente ortaggi e frutta coltivati all’aperto sul territorio comunale prima del consumo.
Le informazioni sullo stato dell’incendio e sugli esiti dei controlli ambientali saranno aggiornate non appena disponibili nuovi dati. La collaborazione tra Protezione civile comunaleCOC e ARPAT è centrale per la gestione delle attività di emergenza e per garantire comunicazioni tempestive alla popolazione interessata dalla situazione a Livorno.



