La comunità di Altamura si prepara a ricordare una pagina dolorosa della sua storia locale. A dieci anni da uno degli incidenti stradali più gravi vissuti dal territorio, una messa in ricordo sarà celebrata questa sera alle 19.30 nel Santuario Madonna del Buoncammino. L’appuntamento è fissato per rinnovare la memoria dei giovani e dell’operaio che persero la vita in uno scontro avvenuto il 26 giugno 2016 intorno alle 7.30 del mattino, sulla statale 7 Appia nel tratto in cui si trova lo svincolo per Laterza.
Le vittime e le circostanze dell’incidente del 26 giugno 2016
Quella mattina furono coinvolte due automobili che viaggiavano in direzioni opposte nel tratto tra Castellaneta e Matera. Nell’impatto rimasero uccisi cinque giovani residenti a Altamura: Vincenzo GalloAngelo AnconaMaria Rosaria FioreMilena Giannulli e Marisa Lorusso. A perdere la vita fu anche un operaio dell’IlvaIppolito Galli originario di Laterza. L’incidente fu fatale per tutti i coinvolti e segnò profondamente le famiglie e la comunità locale, che ancora oggi mantiene vivo il ricordo di quei giovani.
Profili e legami delle persone scomparse
Il gruppo era molto unito: le tre ragazze si conoscevano fin dall’infanzia e trascorrevano molte occasioni insieme, immortalate anche in una fotografia presa durante una cena in bianco che è rimasta nel ricordo collettivo. Sul piano professionale, ognuno aveva ormai raggiunto una forma di stabilità: Vincenzo Gallo gestiva una lavanderia nata da sacrifici; Milena Giannulli lavorava nel negozio di famiglia in Via delle Cappelle uno dei ragazzi era impegnato come artigiano del legno; Marisa Lorusso era commessa in un esercizio per l’infanzia in Via SelvaMaria Rosaria Fiore prestava servizio nell’ambito socio-sanitario come infermiera e volontaria di pronto soccorso. Questi dettagli sottolineano il forte legame tra vita privata, lavoro e territorio.
La commemorazione al Santuario e il giardino dedicato
La funzione di questa sera intende non solo ricordare le persone scomparse, ma anche riaffermare il valore della memoria collettiva nel luogo che è diventato riferimento per le famiglie. I funerali si svolsero pochi giorni dopo la tragedia, il 28 giugno 2026 proprio nel Santuario Madonna del Buoncammino dove è stato ricavato un angolo di giardino dedicato alle vittime. Questo spazio verde è diventato un punto di riferimento per chi vuole portare un fiore, una preghiera o semplicemente fermarsi a pensare alle vite spezzate.
Il significato della messa per la comunità
La celebrazione delle memorie condivise serve a rinnovare i legami affettivi tra le famiglie e il tessuto sociale di Altamura. Alla luce dei nomi ricordati — Vincenzo GalloAngelo AnconaMaria Rosaria FioreMilena GiannulliMarisa Lorusso e Ippolito Galli — la funzione rappresenta un momento per ripercorrere i giorni belli vissuti insieme e per sostenere chi ha perso affetti. Il richiamo alla memoria è sostenuto dall’uso di luoghi simbolici come il santuario e il giardino commemorativo.
Questa sera, alle 19.30 la comunità si radunerà La ricorrenza è un invito a non dimenticare e a coltivare il rispetto per la vita e per la sicurezza sulle strade, mentre il santuario continua a custodire i volti e le storie di chi non c’è più.



