La Sagra del Tarallo torna a Palo del Colle per la sua terza edizione, un appuntamento che da anni richiama residenti e visitatori desiderosi di assaporare la tradizione locale e di vivere momenti di condivisione.
Organizzata dal Comune, la manifestazione si svolge nella cornice delle piazze storiche – Santa Croce, della Minerva e delle vie limitrofe – ed è concepita come un ponte tra cultura gastronomica e economia locale, offrendo spazio a produttori, artigiani e artisti.
Sabato 24 ottobre: apertura tra arte, laboratori e ritmo urbano
Il sabato la festa prende il via alle ore 18:00 con la mostra d’arte “Radici e germogli – Quando l’arte è una storia di famiglia”, installata in piazza Santa Croce e nei pressi del centro parrocchiale, Santa Maria La Porta e Palazzo De Leone, e rimarrà aperta fino alle 23:30.
Mostre, talk e laboratori tradizionali
Alle 18:30 lo spazio pubblico ospita il talk “Mare&Terra”, promosso dal Comune di Palo del Colle, da quello di Giovinazzo e dalle confederazioni locali, seguito da una serie di laboratori: a partire dalle 19:00 Francesco Catalano propone “Uno sgabello, tante storie” sulla lavorazione della ferula; alle 19:30 Mariateresa Camerino e la Masseria La Ferrata guidano la creazione di candele di cera d’api in “Mani che creano, saperi che uniscono”. Contemporaneamente, Nicola Mastrandrea e Angela Amendolara conducono “Saperi di campo, sapori di casa”, un percorso sulle erbe spontanee.
Spazio giovane e intrattenimento
Il divertimento per i più piccoli inizia alle 19:30 con il laboratorio di disegno “Super Tarallo e i Mostri della Sagra”, curato da Anna Franca Coviello, mentre le vie della Minerva e Verdi si riempiono dei beat di REC RADIO. A seguire, alle 20:30, il Bimbobell Show anima piazza Santa Croce e poco dopo, alle 20:45, la Compagnia dei Birbanti presenta “Animal Comix”. Il comico Renato Ciardo chiude la serata alle 21:30 con “Solo solo in mezzo alla piazza”, mentre il fuoco di Pachamama illumina “Raymi” alle 22:15.
Domenica 25 ottobre: sapori, artigianato e concerto di chiusura
Il secondo giorno ricomincia alle 18:00 con la riapertura della mostra “Radici e germogli”, ripetuta fino alle 23:30, e al contempo si aggiungono nuovi momenti di scoperta dei saperi locali.
Degustazioni e laboratori artigianali
Alle 19:30 la Masseria Coppa conduce il laboratorio “Il latte prende forma”, dimostrando le tecniche casearie tramandate di generazione in generazione. Subito dopo, alle 20:00, l’Istituto Alberghiero “Tommaso Fiore” ripropone “Il tarallo si fa gourmet”, una reinterpretazione creativa del prodotto simbolo della festa. Il laboratorio pratico di preparazione dei taralli fatti a mano invita i partecipanti a sperimentare la ricetta tradizionale.
Il concerto di Cristina D’Avena
Il gran finale si svolge alle 21:15 in piazza Santa Croce, con l’esibizione di Cristina D’Avena. La cantante, nota per le sigle dei cartoni animati, offre un repertorio che attraversa decenni, richiamando i ricordi di intere generazioni. L’ingresso è gratuito e rappresenta il momento clou per concludere la sagra, rafforzando il legame tra gusto, cultura e musica popolare.
La Sagra del Tarallo si conferma come un appuntamento capace di valorizzare le eccellenze di Palo del Colle, di sostenere le realtà artigiane e di offrire momenti di socialità per tutta la cittadinanza.



