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Molfetta: la lettera dell’Azione Cattolica al sindaco e alla giunta

L'Azione Cattolica diocesana di Molfetta ha inviato una lettera alla nuova amministrazione comunale, sottolineando l'importanza del servizio, del dialogo e della prossimità per il bene comune.

Molfetta: la lettera dell’Azione Cattolica al sindaco e alla giunta

In un momento cruciale per la vita civica di Molfetta, l’Azione Cattolica diocesana ha rivolto un messaggio significativo alla nuova amministrazione comunale. Con una lettera indirizzata al sindaco, alla giunta e ai consiglieri, l’associazione ecclesiale ha espresso i propri auguri e ha delineato una visione per un governo attento alle esigenze della comunità.

La missiva, datata 27 giugno 2026, rappresenta un invito a riflettere sul ruolo fondamentale delle istituzioni locali nel promuovere il bene comune. L’Azione Cattolica, con il suo lungo impegno nel territorio, si propone come interlocutore attento e disponibile al dialogo, offrendo spunti di riflessione per un’amministrazione orientata alla cura delle persone e delle relazioni.

La città come comunità viva

Al centro del messaggio dell’Azione Cattolica c’è l’idea che la città non sia semplicemente un insieme di edifici e infrastrutture, ma una comunità viva una famiglia di famiglie con una propria vocazione. Questa visione richiede un’amministrazione che sappia ascoltare, comprendere e rispondere ai bisogni concreti dei cittadini.

La lettera cita le parole di Giorgio La Pira che ricordava come ogni decisione amministrativa, anche la più piccola, contribuisca a delineare il volto della città che verrà consegnata alle nuove generazioni. Questo richiede una lungimiranza che vada oltre l’orizzonte immediato del mandato elettorale.

Valori guida per un’amministrazione partecipativa

L’Azione Cattolica ha indicato alcuni valori fondamentali che dovrebbero guidare l’azione amministrativa: il silenzio come nutrimento dell’ascolto, la comunicazione autentica e trasparente la convivialità come occasione di incontro e dialogo, e la prossimità come attenzione alle persone più fragili.

Questi principi, sottolinea la lettera, sono essenziali per alimentare la fiducia, rafforzare la corresponsabilità e rendere la politica una vera costruzione del bene comune. L’amministrazione è chiamata a valorizzare le energie presenti nel territorio, coinvolgendo il mondo dell’associazionismo, del volontariato, della scuola, della cultura e delle comunità ecclesiali.

La prossimità come esercizio di giustizia e speranza

Nel solco dell’insegnamento di Don Tonino Bello l’Azione Cattolica augura che il servizio amministrativo possa essere vissuto come un autentico esercizio di prossimitàgiustizia e speranza. La politica, quando si fa servizio umile, sa mettersi accanto alle persone, ascoltarne i bisogni e trasformare il potere in responsabilità.

La lettera conclude con un augurio di vicinanza e collaborazione, consapevole della complessità delle sfide che attendono la nuova amministrazione. L’Azione Cattolica si offre come partner leale, certa che il dialogo, l’ascolto reciproco e la collaborazione possano contribuire a costruire una Molfetta sempre più giusta, solidale e attenta al bene di tutti.

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