La situazione della SSC Bari è al centro di un intenso dibattito. Con la scadenza della cessione fissata per giugno 2028, il comitato di garanzia si è riunito per la prima volta per vigilare sul rispetto degli impegni presi dalla proprietà. Nel frattempo, le accuse di Antonello Valentini ai De Laurentiis hanno acceso ulteriormente le polemiche.
Il comitato, composto da undici personalità locali, ha il compito di monitorare la correttezza e la trasparenza delle operazioni legate alla vendita del club. Tra i membri spiccano nomi come Francesco Cassano, ex presidente della Corte d’Appello di Bari, e Umberto Fratino, rettore del Politecnico di Bari. Il loro obiettivo è garantire che gli impegni presi dalla società siano rispettati.
Le accuse di Antonello Valentini
Antonello Valentini, uno dei membri del comitato, ha espresso forti critiche nei confronti della famiglia De Laurentiis. Secondo Valentini, i De Laurentiis stanno cercando di vincere la battaglia per sdoganare la multiproprietà nonostante gli accordi presi con la città. Valentini ha sottolineato che la proprietà non è ancora disposta a mollare e ha criticato la mancanza di comunicazione e trasparenza.
Una delle accuse più pesanti riguarda il trattamento dei giocatori. Valentini ha ricordato come diversi calciatori, dopo aver brillato nel Bari, siano stati trasferiti al Napoli. Questo comportamento è stato definito inaccettabile e ha suscitato forte malcontento tra i tifosi.
La situazione della rosa
Mentre il comitato lavora per garantire la trasparenza nella vendita del club, la situazione della rosa del Bari è allarmante. A soli dodici giorni dall’inizio del ritiro di Roccaraso, ci sono molte incognite riguardo ai giocatori che rimarranno in squadra. Tra i portieri, Cerofolini è il punto interrogativo principale, mentre nel pacchetto arretrato Mantovani e Mane sembrano avere più certezze.
La linea mediana è quella con più interpreti, ma anche qui ci sono molte incertezze. Maggiore e Verreth sono tra i mediani confermati, ma molti altri giocatori potrebbero lasciare il club. La situazione è ancora più critica in attacco, dove Moncini e Sibilli potrebbero essere ceduti.
Il ruolo del comitato di garanzia
Il comitato di garanzia ha il compito di vigilare sul rispetto degli impegni presi dalla SSC Bari con l’amministrazione comunale. Durante la prima riunione, è emersa la volontà di individuare le possibilità di incidere sulle decisioni della proprietà. L’avvocato Gaetano Sassanelli ha dichiarato che il disfattismo non serve a niente e che il comitato cercherà di far mantenere gli impegni scritti.
Il presidente del comitato, Francesco Cassano, ha sottolineato l’importanza di lavorare entro i confini definiti per garantire che gli impegni pubblici siano rispettati. Il gruppo di saggi, composto da professionisti di diversi settori, ha l’obiettivo di assicurare che la vendita del club avvenga in modo trasparente e corretto.
La situazione della SSC Bari è complessa e richiede un’attenta vigilanza da parte del comitato di garanzia. Le accuse di Antonello Valentini ai De Laurentiis hanno aggiunto ulteriore tensione, mentre la rosa del club è in fase di ridefinizione. Il futuro del Bari è in bilico, e solo il tempo dirà come si svilupperanno gli eventi.



