L’Assemblea Ordinaria Elettiva si è riunita l’29 settembre 2026 presso l’Hampton by Hilton di Venezia per eleggere il nuovo capo della Lega Volley Femminile. Dopo due decenni di mandato di Mauro Fabris, la carica è stata affidata a Vito Cozzoli, manager e avvocato originario di Bari, che ha ottenuto 18,75 voti contro i 11,25 di Massimo Beduschi.
Il percorso professionale di Vito Cozzoli
Prima di approdare al mondo sportivo, Cozzoli ha maturato una lunga carriera nel settore pubblico. È stato consigliere parlamentare della Camera dei deputati e, dal 2006 al 2014, ha diretto l’Avvocatura della Camera. Successivamente, ha ricoperto la carica di capo di gabinetto sia al Ministero dello Sviluppo Economico sia al Ministero del Lavoro. Dal 2020 al 2023 ha guidato Sport e Salute come presidente e amministratore delegato, esperienza che ha consolidato la sua competenza nella gestione di realtà sportive di ampia portata. Dal 2024 è amministratore delegato di Autostrade per lo Stato società che gestisce partecipazioni nel settore autostradale.
Le motivazioni del nuovo presidente
Nel suo primo discorso, Cozzoli ha definito la nomina una “grande responsabilità“. Ha sottolineato la volontà di mettere al centro crescita, sostenibilità e partecipazione con l’obiettivo di aumentare ricavi, pubblico e audience. “Sono felice di tornare nel mondo dello sport, un mondo che amo“, ha dichiarato, ringraziando i club di Serie A1 e A2 per la fiducia accordata.
Composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione
L’assemblea ha anche deliberato la nomina dei consiglieri per le due massime categorie agonistiche. In Serie A1 sono stati eletti Ivano Angeli (Megabox Ond. Savio Vallefoglia), Sandra Leoncini (Savino Del Bene Scandicci) e Andrea Veneziani (ChorusLife Volley Bergamo). Per la Serie A2, i rappresentanti sono Stefano Condina (Dragons Offanengo) e Roberto Mignemi (Ferraro SMI Roma Volley). Inoltre, su proposta unanime dell’assemblea, Enzo Bruno Barbaro è stato confermato come amministratore delegato della Lega e insediato come settimo consigliere.
Bilancio e continuità
Il bilancio della stagione appena conclusa è stato approvato all’unanimità dal consigliere uscente Giuseppe Pirola, il quale ha evidenziato risultati in linea con le previsioni di budget. Il discorso di commiato di Mauro Fabris ha ricordato i vent’anni di crescita, sottolineando il simbolismo della scelta di Venezia per chiudere il suo mandato, data la coincidenza con la data della sua prima elezione, il 29 settembre 2006.
Prospettive per la pallavolo femminile italiana
Il nuovo leader ha illustrato una visione in cui la Lega diventa “il motore industriale del movimento”, valorizzando le società, le giocatrici, le famiglie e i territori. Tra le leve di sviluppo, ha citato l’espansione dei ricavi, l’incremento del pubblico sugli spalti e la maggiore visibilità mediatica. Cozzoli ha infine ribadito che, attraverso dialogo e collaborazione sarà possibile creare nuove opportunità per la crescita della pallavolo femminile sia in Italia che a livello internazionale.



