La terza frazione del Tour de France si corre lunedì 6 luglio e segna l’ingresso della corsa in territorio francese dopo due tappe in Catalogna. La tappa è lunga 195,9 chilometri parte da Granollers e termina a Les Angles nei Pirenei Orientali: è il primo arrivo in quota di questa edizione e rappresenta la prima opportunità per i grandi della classifica di provare a guadagnare secondi preziosi.
Sulla maglia gialla al via c’è Jonas Vingegaard mentre il vincitore della seconda tappa è il messicano Isaac Del Toro. La giornata comprende salite che possono creare selezione e un finale adatto agli scalatori esplosivi, con un tracciato che alterna falsopiani, ascese e discese tecniche.
Caratteristiche del tracciato e salite decisive
La tappa presenta un profilo misto con punti chiave concentrati negli ultimi 80 chilometri. Dopo la partenza da Granollers la prima salita di rilievo è la Côte de Saint Feliu de Codines una côte di terza categoria lunga 7,6 km con pendenza media del 4,5%, che arriva nelle prime fasi a circa il km 17,2. Il cuore della sfida arriva però con il Col de Toses un GPM di prima categoria di 9,3 km con pendenza media del 6,5% previsto intorno a -80 km dall’arrivo: qui potrebbe avvenire la prima selezione importante del gruppo.
Le rampe verso Les Angles
Dopo la discesa dal Col de Toses i corridori affronteranno il Col du Calvaire classificato di terza categoria e lungo 11,4 km con pendenza media del 4,1%. Dallo scollinamento al traguardo restano circa 24 km, con tratti in discesa e contropendenza. A sette chilometri dall’arrivo la strada torna a salire verso lo strappo finale di Les Angles un GPM di terza categoria di 1,7 km al 6,5% che premia scalatori esplosivi e può permettere attacchi decisi negli ultimi metri.
Orari di gara e copertura televisiva
La partenza ufficiale della terza tappa è fissata per le 12:10 con l’arrivo stimato intorno alle 16:54. La giornata sarà trasmessa in diretta sui canali Rai (tra cui Rai2 e RaiSport) e su Eurosport. È inoltre prevista la copertura in streaming su piattaforme come RaiPlayHBO MaxDiscovery+DAZNTIMvision e Prime Video Channels offrendo diverse opzioni per seguire la corsa in tempo reale.
Favoriti e possibili sviluppi in gara
Tra i nomi che possono incidere in salita figurano Tadej Pogačar e Remco Evenepoel entrambi capaci di accelerazioni che possono risultare decisive sul finale non estremamente duro ma selettivo. Isaac Del Toro potrebbe giocare un ruolo da protagonista dopo il successo nella seconda tappa, mentre Jonas Vingegaard rimane un riferimento per la classifica generale. Altri corridori da tenere d’occhio sono Paul SeixasFlorian LipowitzTom PidcockMattias SkjelmoseRichard CarapazLenny Martinez e Tobias Halland Johannessen con squadre che potrebbero mettere in campo diverse opzioni tattiche.
Il tracciato non sembra favorire una fuga da lontano in modo evidente, ma corridori con ritardi in classifica o specialisti da GPM potrebbero comunque provarci per guadagnare punti nella classifica a pois. La combinazione di salite e discese tecniche nel finale impone attenzione anche alle scelte di discesa e all’idratazione, considerata la calura già affrontata nelle prime tappe.



