La Serie B arriva all’appuntamento decisivo: Catanzaro e Monza si sfidano per l’andata della finale playoff, con il primo incontro fissato allo stadio Nicola Ceravolo domenica 24 maggio alle 20:00. Questa doppia sfida determinerà quale delle due squadre, insieme a Venezia e Frosinone, potrà sognare la promozione diretta in Serie A per la stagione successiva. Il match di ritorno è programmato per venerdì 29 maggio all’U-Power Stadium di Monza.
Il valore della gara non è solo sportivo: oltre alla posta in palio c’è la pressione delle tifoserie, la tensione tattica e una copertura mediatica ampia. In caso di parità nell’aggregato tra andata e ritorno, il regolamento premia il club con il miglior piazzamento nella regular season, privilegio che nel 2026/2026 spetta al Monza. Per questo motivo il doppio confronto richiede attenzione sia sul piano tecnico che su quello psicologico.
Come arrivano le squadre alla finale
Entrambe le formazioni hanno superato semifinali combattute. Il Catanzaro, classificatosi quinto nella stagione regolare, ha ottenuto un successo netto al Ceravolo contro il Palermo con un 3-0 che ha segnato la svolta del doppio confronto, resistendo poi al ritorno al Barbera nonostante la sconfitta esterna. Il collettivo guidato da Aquilani ha mostrato organizzazione difensiva e spirito di sacrificio: caratteristiche che serviranno per tener testa al Monza nel primo atto.
Il Monza e il percorso fino alla finale
Il Monza ha raggiunto la finale superando la Juve Stabia in una doppia sfida che ha evidenziato qualità tecnica ed esperienza. Dopo essere stato sotto 2-0 nel ritorno a Castellammare, la squadra di Bianco ha saputo rimontare e chiudere la pratica grazie a una prestazione di carattere. La formazione brianzola è partita tra le favorite per la promozione diretta, ma ora punta a sfruttare il fattore campo nel match di ritorno per completare il salto.
Probabili formazioni e scelte dei tecnici
Per l’andata al Ceravolo si attendono due schieramenti speculari sul piano numerico: entrambi potrebbero optare per il modulo 3-4-2-1. Il Catanzaro dovrebbe scendere in campo con: Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso, Alesi; Liberali, Iemmello; Pittarello. Alla guida rimane l’allenatore Aquilani, che potrà contare su tutti gli effettivi disponibili.
Il Monza, privo di assenze significative, potrebbe rispondere con: Thiam; Delli Carri, Ravanelli, Carboni; Birindelli, Pessina, Obiang, Azzi; Cutrone, Dany Mota; Petagna. Le scelte di Bianco punteranno sull’equilibrio tra esperienza e incisività offensiva, con Cutrone e Petagna chiamati a far male nelle transizioni.
Dove seguire la partita e aspetti tecnici
La finale playoff sarà trasmessa in diretta su diverse piattaforme: DAZN garantirà la copertura principale con inviati a bordocampo, mentre l’evento sarà disponibile anche su Amazon Prime Video tramite LaB Channel e su Sky (canali 201 e 254) con possibilità di streaming su NOW. Inoltre, la gara verrà trasmessa in chiaro su TV8 per il pubblico nazionale. A livello internazionale alcune piattaforme come One Football e i partner della Lega distribuiranno contenuti in più paesi.
Regole da conoscere prima del fischio d’inizio
Due dettagli regolamentari sono fondamentali per interpretare il confronto: il sistema dei playoff e la norma sul pareggio globale. I playoff premiano la continuità stagionale ma concedono una seconda opportunità attraverso scontri diretti; il criterio di spareggio in caso di parità premia il club con il miglior piazzamento nella regular season, elemento che rende il ritorno in Brianza particolarmente insidioso per il Catanzaro.
La partita al Ceravolo promette intensità, con un’atmosfera che la Lega e i club stanno valorizzando anche con iniziative di intrattenimento per il pubblico presente e una produzione audiovisiva pensata per esaltare ogni fase del match. Novanta minuti che possono avvicinare una delle due squadre al grande obiettivo: la promozione in Serie A.