Nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2026, due forti esplosioni hanno scosso il centro di Bisceglie, svegliando i residenti e attirando l’attenzione delle forze dell’ordine. I malviventi hanno tentato di rubare al bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena in via XXIV Maggio, utilizzando la tecnica della marmotta per far saltare lo sportello automatico. Nonostante i danni ingenti causati dalle esplosioni, il colpo è fallito e i ladri sono rimasti a mani vuote.
L’attacco al bancomat: come è andata
Intorno alle 3 di notte, i malviventi hanno innescato due cariche di esplosivo a distanza di pochi minuti l’una dall’altra. Le esplosioni hanno sventrato il bancomat, causando gravissimi danni strutturali e distruggendo completamente il locale e gli arredi interni. Secondo le prime ricostruzioni, i banditi avrebbero utilizzato un’auto di grande cilindrata per fuggire dopo il fallito tentativo di furto.
La tecnica della marmotta
La tecnica della marmotta è un metodo utilizzato dai ladri per far esplodere i bancomat e accedere al denaro contenuto all’interno. In questo caso, i malviventi hanno cercato di utilizzare questa tecnica per rubare al bancomat del Monte dei Paschi di Siena, ma il loro piano è fallito. Nonostante i danni causati dalle esplosioni, i ladri non sono riusciti a impossessarsi del denaro.
Le indagini delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area interessata dalle esplosioni, mentre i Carabinieri della Tenenza di Bisceglie e della Sezione Radiomobile di Trani hanno avviato le indagini. La Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale è stata impegnata nei rilievi tecnici per raccogliere elementi utili a identificare i responsabili. Inoltre, gli artificieri di Bari e la Sezione Investigativa Scientifica dell’Arma della Bat hanno effettuato un sopralluogo, dichiarando l’edificio agibile. Al momento, non è stato rubato denaro contante, ma il danno complessivo è in corso di quantificazione.
Le indagini sono ancora in corso e le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e di acquisire le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. L’obiettivo è identificare gli autori del colpo e portare alla giustizia i responsabili di questo tentativo di furto.



