In una mossa che ha scosso la scena politica locale, il gruppo consiliare Per Bisceglie ha annunciato ufficialmente il suo passaggio all’opposizione nel consiglio comunale di Bisceglie. La decisione, comunicata il 17 luglio 2026 è il risultato di mesi di tensioni e mancati dialoghi con l’attuale amministrazione guidata dal sindaco.
La scelta è stata formalizzata attraverso una nota firmata dal consigliere comunale Giuseppe Torchetti che ha sottolineato come la decisione sia maturata dopo un lungo periodo di confronto interno, durante il quale sono state avanzate numerose proposte programmatiche rimaste però prive di seguito.
Le ragioni del passaggio all’opposizione
Secondo quanto dichiarato nel comunicato, il gruppo Per Bisceglie ha cercato di dare un contributo concreto nell’interesse della città. Tuttavia, le loro istanze sono rimaste sistematicamente inascoltate. Tra le proposte protocollate ricordiamo gli interventi sull’igiene urbana sulla manutenzione della città sul potenziamento del personale comunale sulla sicurezza e sul miglioramento dei servizi ai cittadini.
Tutte queste iniziative, definite concrete e indispensabili per lo sviluppo del territorio, non hanno trovato il necessario riscontro da parte dell’amministrazione. Il gruppo ha voluto ricordare i principali nodi programmatici e i progetti protocollati negli ultimi mesi, che non avrebbero trovato il necessario riscontro da parte della giunta.
Le proposte avanzate e il futuro del gruppo
Il passaggio all’opposizione segna una nuova fase per la lista, che promette una vigilanza serrata ma costruttiva sull’operato del governo cittadino. Per rispetto dei cittadini e del mandato ricevuto, continueremo a lavorare con serietà e responsabilità dai banchi dell’opposizione conclude il comunicato.
L’obiettivo dichiarato resta quello di monitorare l’azione amministrativa, continuando comunque ad avanzare proposte nell’interesse esclusivo della comunità di Bisceglie. Il gruppo Per Bisceglie ha sottolineato che continuerà a lavorare con serietà e responsabilità, vigilando sull’operato dell’amministrazione e avanzando proposte nell’interesse esclusivo della città.



