Nella calura del 17 luglio 2026, un gesto di crudeltà ha segnato la vita di quattro innocenti gattine nella Zona Industriale di Molfetta. Le piccole, di pochissime settimane, sono state trovate chiuse in un trasportino abbandonato, sotto il sole cocente. Un biglietto con la scritta “IN REGALO” accompagnava la scena, un’ironia amara che non riesce a nascondere la gravità del fatto.
Grazie all’occhio vigile di un passante, le gattine sono state salvate e affidate alle cure dei volontari dell’associazione Lo Stregatto – Molfetta OdV. Le condizioni in cui versavano erano critiche: disidratate, affamate e immerse nelle proprie deiezioni, le piccole necessitavano di cure immediate.
Le condizioni critiche delle gattine e le cure necessarie
Le quattro gattine necessitano di cure veterinarie urgenti tra cui vaccinazioni, trattamenti antiparassitari e antielmintici, oltre ad un’alimentazione specifica per l’apparato intestinale e per cuccioli. Le spese per le cure sono elevate, e l’associazione ha lanciato un appello alla comunità per raccogliere fondi e donazioni.
Chiunque desideri contribuire può acquistare alimenti dedicati o effettuare donazioni dirette all’associazione. Ogni gesto di solidarietà sarà fondamentale per garantire alle gattine le cure necessarie per la loro sopravvivenza e il loro benessere.
L’abbandono di animali: un reato ancora troppo diffuso
L’abbandono di animali è un reato previsto e punito dalla normativa italiana, in particolare dall’art. 727 del Codice Penale e dalla Legge 189/2004. Purtroppo, casi come questo dimostrano quanto questo fenomeno sia ancora diffuso e sottovalutato sul territorio.
L’associazione Lo Stregatto – Molfetta OdV spera che chi ha compiuto questo gesto possa, un giorno, trovare la strada della redenzione. Nel frattempo, l’appello alla comunità è chiaro: non restare indifferenti di fronte a simili atti di crudeltà.
Ogni vita è preziosa, e il supporto di tutti è essenziale per combattere l’abbandono e garantire un futuro migliore agli animali in difficoltà.



