Il caldo torrido di luglio ha fatto da sfondo a una protesta che ha visto i cittadini di Bari scendere in piazza per manifestare contro l’abbattimento degli alberi e i disagi causati dai cantieri del Bus Rapid Transit (Brt). La manifestazione, organizzata davanti a Palazzo di Città, ha visto la partecipazione di residenti, commercianti e rappresentanti politici del Municipio 2, uniti nella richiesta di un dialogo con l’amministrazione comunale.
La protesta dei cittadini contro l’abbattimento degli alberi
Il comitato cittadino ‘No Brt Municipio 2’ ha chiamato a raccolta i residenti per esprimere il proprio malcontento verso le scelte compiute dall’amministrazione comunale. Tra le principali criticità segnalate, l’abbattimento degli alberi lungo i viali interessati dai lavori del Brt. Secondo i manifestanti, l’amministrazione avrebbe comunicato l’abbattimento di soli tre esemplari in via Di Vittorio, mentre la realtà sarebbe stata ben diversa, alimentando la sfiducia nei confronti del Comune.
La questione dei parcheggi sostitutivi
Un altro punto cruciale della protesta riguarda la mancanza di parcheggi sostitutivi. I rappresentanti del Comitato hanno sottolineato che, nonostante i lavori fossero stati completati in alcune aree, come quella antistante la Casa Circondariale, i nuovi posti auto promessi non sarebbero ancora stati realizzati. Questo ha causato ulteriori disagi per residenti e commercianti, già in difficoltà a causa dei cantieri.
La risposta del Comune e le rassicurazioni
Il Comune di Bari ha cercato di rassicurare i cittadini, spiegando che l’abbattimento degli alberi è necessario solo quando non ci sono alternative per portare a termine i lavori pubblici. Inoltre, l’amministrazione ha annunciato la redazione del futuro Piano Sosta basato su uno studio tecnico commissionato nei mesi scorsi. Tuttavia, i manifestanti continuano a chiedere un censimento delle piantumazioni e i piani di rimpiazzamento degli alberi abbattuti.
Le dichiarazioni dei consiglieri del Municipio 2
Tra i partecipanti alla protesta, anche alcuni consiglieri del Municipio 2. Onofrio De Giglio ha definito l’abbattimento degli alberi un ‘atto grave’ mentre Virna Ambruosi ha richiesto un censimento delle piantumazioni. Pierpaolo Ruggiero ha sottolineato l’ironia di abbattere alberi in una città che raggiunge i 40 gradi, sacrificando l’ombra naturale sull’altare di un’infrastruttura di cui non è ancora chiara la fruibilità.
La protesta non è contro il progresso o il Brt in sé, ma contro le modalità con cui il progetto viene realizzato. I cittadini chiedono di essere ascoltati e di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la loro città. La speranza è che questa mobilitazione possa portare a un cambiamento nelle politiche urbane, garantendo un futuro più verde e vivibile per tutti i baresi.



