Il 25 luglio 2026 segna la fine di un’era per il calcio molfettese. L’ASD Borgorosso Molfetta ha annunciato la sospensione delle sue attività sportive per la stagione 2026/2027, cedendo il titolo alla Molfetta Sportiva che prenderà il suo posto in Promozione.
Un capitolo importante si chiude così per una società che ha saputo costruire un percorso di successo, partendo dai campi della Terza Categoria e arrivando fino all’Eccellenza categoria mantenuta per tre stagioni consecutive dal 2026 al 2026.
Un cammino di successo e sacrifici
Il Borgorosso Molfetta ha vissuto dodici anni intensi, caratterizzati da determinazione e spirito di sacrificio. La società ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama calcistico cittadino, grazie a un progetto fondato su umiltàdignità e un forte legame con il territorio.
Le ultime due salvezze conquistate in Promozione testimoniano la resilienza e la capacità di reagire di fronte alle difficoltà. Molti calciatori molfettesi hanno avuto l’opportunità di mettersi in mostra indossando la maglia biancorossa, contribuendo a scrivere pagine importanti della storia del calcio locale.
Le ragioni della decisione
Purtroppo, una serie di motivazioni economiche e gestionali ha reso impossibile dare continuità a questo progetto. La decisione di sospendere l’attività sportiva è stata sofferta ma inevitabile come dichiarato dalla società.
Il Borgorosso Molfetta desidera ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto la società nel corso di questi anni: simpatizzantisponsordirigentiallenatoricalciatori e tutte le persone che hanno creduto nel progetto fin dal primo giorno.
L’eredità del Borgorosso Molfetta
Dodici anni non si cancellano. Restano i ricordi le emozioni i sacrifici e l’orgoglio di aver costruito una realtà che, con semplicità e serietà, ha saputo ritagliarsi un posto importante nel panorama calcistico cittadino.
Il testimone passa ora alla Molfetta Sportiva, che si ritroverà tra le mani un posto in Promozione conquistato sul campo da altri. Riuscirà la Molfetta Sportiva a fare meglio di chi l’ha preceduta, o rischia di ritrovarsi tra qualche mese a fare i conti con le stesse difficoltà che hanno affossato il Borgorosso? Solo il tempo e il campo potranno dare una risposta.



