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Bitonto celebra il jazz: programma e novità della 25esima edizione del festival

Il Beat Onto Jazz Festival festeggia 25 anni con un'edizione speciale che unisce musica, arte e tradizione. Scopri tutti gli eventi in programma.

Bitonto celebra il jazz: programma e novità della 25esima edizione del festival

Il Beat Onto Jazz Festival torna a Bitonto per festeggiare un traguardo importante: 25 anni di musica e cultura. Dal 31 luglio al 4 agosto, la città pugliese si trasformerà in un palcoscenico per alcuni dei più grandi nomi del jazz internazionale e nazionale. L’edizione 2026 promette di essere un’esperienza indimenticabile, con un programma ricco di concerti, mostre e collaborazioni culturali.

La kermesse, presentata il 20 luglio, si aprirà con l’esibizione dell’Aaron Goldberg Trio una delle formazioni più raffinate del jazz contemporaneo. A seguire, il Nuovo Trio Accord omaggerà la musica di Astor Piazzolla con le coreografie dei ballerini argentini Rachele Morelli e Nelson Piliu.

Un viaggio musicale intorno al mondo

Il 1° agosto, il festival prenderà il via con il concerto “Jazz around the world Nova Vojaĝo” un mosaico di mondi lontani che unisce canti popolari, successi pop, arie operistiche e ritmi trascinanti dall’Africa e dal Sud America. Il progetto “Sound Archives – Time Machine” di Maurizio Rolli chiuderà la serata, mescolando tradizione jazzistica, sapienza armonica del Novecento e energia rock, con tocchi di flamenco e folklori europei.

Talenti emergenti e leggende del jazz

Il 2 agosto sarà la volta del Giorgio Albanese Group una formazione di otto elementi che riunisce alcuni dei talenti più interessanti della scena jazz pugliese ed europea. A seguire, il Pete Roth Trio porterà sul palco Bill Bruford leggendario batterista progressive rock noto per la sua militanza in YesKing Crimson ed Earthworks dopo quindici anni di ritiro dalle scene.

La giornata del 3 agosto vedrà i concerti di Emma Smith una delle voci più apprezzate del jazz britannico, e del bassista vietnamita Chris Minh Doky con la sua band the Nomads espressione attuale della fusion.

Un omaggio ai grandi del jazz e alla tradizione bandistica

La serata finale del 4 agosto sarà dedicata al quartetto Saxofollia che renderà omaggio a Miles Davis e John Coltrane nel centenario della loro nascita. A chiudere l’edizione 2026 sarà la “Banda” di Pino Minafra un progetto che salva dall’oblio la secolare tradizione bandistica del Sud Italia, con marce, fantasie d’opera e sinfonie funebri, proiettate nel presente grazie ad accorti arrangiamenti.

Ad accompagnare la Banda di Minafra, le Faraualla un quartetto vocale femminile che dal 1995 trasforma la voce umana in strumento.

Mostre e collaborazioni culturali

Nei giorni del festival, sarà possibile ripercorrere i 25 anni di storia della kermesse grazie alla mostra fotografica allestita nel Sancti Nicolai Convivium visitabile a partire dalle 19. L’edizione 2026 punta a unire musica e arte, grazie anche alla collaborazione con la Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” che renderà fruibili le esposizioni in orari ampliati e con guide gratuite.

“Questo festival festeggia le nozze d’argento” – sottolinea Emanuele Dimundo presidente dell’associazione Injazz. “Per celebrare questo traguardo, abbiamo voluto fare un regalo al nostro pubblico offrendo un programma ancora più ricco, esteso a cinque serate anziché alle solite quattro.”

Il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci ha dichiarato: “È un evento di grande importanza, ormai radicato nella storia della nostra città e della nostra comunità, che rappresenta un volano fondamentale per lo sviluppo turistico e per la valorizzazione del nostro centro storico.”

L’assessore alle Politiche Culturali, Rocco Mangini ha aggiunto: “È un evento importante e molto atteso, non solo dalla comunità bitontina, ma anche dagli appassionati di jazz provenienti dalla Puglia e da fuori regione.”

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