Forza Italia Bisceglie ha contestato l’approvazione del nuovo piano tariffario della Tari con un aumento del 14% deciso dal Consiglio comunale per il 2026 a Bisceglie; la protesta è stata annunciata nei giorni successivi al voto. Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2026
La protesta è rilevante perché l’incremento si tradurrà, secondo le stime del partito, in una spesa aggiuntiva media di circa 100 euro l’anno per famiglia, in un contesto economico già gravoso. Forza Italia ha collegato l’aumento alla percezione di servizi di raccolta e pulizia insufficienti, ritenendo inaccettabile chiedere maggiori sacrifici senza miglioramenti operativi.
Reazioni di Forza Italia Bisceglie
La consigliera Giorgia Preziosa ha espresso forte dissenso dopo l’approvazione, definendo l’aumento «un colpo duro per le famiglie e i commercianti locali». Preziosa ha dichiarato: “Ce l’abbiamo messa tutta ma questa Amministrazione è un muro di gomma totalmente indifferente alle istanze dei cittadini” e ha aggiunto che la decisione colpirà in modo particolare le famiglie numerose che vivono in abitazioni più piccole.
Il gruppo locale di Forza Italia ha sostenuto che gli incrementi percentuali sono omogenei tra le diverse categorie di utenze domestiche, con leggere variazioni per superficie e composizione del nucleo familiare. Il partito ha promesso azioni in sede di consiglio comunale per cercare di rivedere o attenuare la misura e ha definito l’aumento “insostenibile” per molti cittadini.
Impatto sulle famiglie e criticità dei servizi
I rappresentanti del partito hanno quantificato l’impatto economico medio con un aumento di circa 100 euro annui per nucleo familiare e hanno sottolineato come le famiglie più numerose registreranno incrementi assoluti maggiori, pur mantenendo percentuali simili alla media. Preziosa ha osservato: “Oltre al danno, quindi, si aggiunge la beffa di un aumento spropositato del 14% della TARI”.
Forza Italia ha richiamato l’attenzione sull’efficienza del servizio di raccolta rifiuti e pulizia urbana, indicando che prima di richiedere maggiori risorse ai cittadini il Comune dovrebbe garantire servizi adeguati. La consigliera ha espresso inoltre solidarietà verso famiglie e commercianti e ha dichiarato: “I biscegliesi non dimenticheranno Preziosa Giorgia”.
La vicenda resta in evoluzione: il provvedimento è stato approvato dal Consiglio comunale e il dibattito politico locale prosegue con iniziative di opposizione e richieste di revisione all’amministrazione.



