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Arresti a Cerignola: smantellata organizzazione criminale specializzata in assalti a furgoni blindati

I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza cautelare contro sei persone accusate di far parte di un'organizzazione criminale dedita a rapine a portavalori e furti di autobus.

Arresti a Cerignola: smantellata organizzazione criminale specializzata in assalti a furgoni blindati

Un’ulteriore operazione antimafia ha colpito una pericolosa organizzazione criminale operante in Puglia. Martedì 28 luglio 2026, i Carabinieri di Bari, in collaborazione con i comandi territoriali competenti, hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

L’operazione ha portato all’arresto di sei persone, accusate di far parte di un’associazione per delinquere specializzata in assalti paramilitari a furgoni portavalori. Gli indagati sono ritenuti responsabili di furto aggravatodetenzione illegale di armi da sparo e ricettazione.

L’organizzazione criminale di Cerignola

La banda, con base a Cerignola in provincia di Foggia, era specializzata in rapine sofisticate e ben organizzate. Gli investigatori hanno scoperto che il gruppo era in grado di procurarsi mezzi, armi da guerra ed esplosivi necessari per eseguire i colpi. Il 10 luglio scorso, nell’ambito della stessa indagine, erano già stati emessi 7 provvedimenti cautelari in cui era stato riconosciuto il metodo mafioso.

Questa nuova operazione rappresenta un ulteriore filone dell’attività investigativa che aveva già portato all’identificazione dei presunti responsabili dell’assalto avvenuto lungo la statale 96 nei pressi di Mellitto il 6. In quell’occasione, la banda aveva portato via un bottino di un milione di euro.

Il furto degli autobus di Ostuni

Le indagini hanno anche portato alla luce il coinvolgimento della stessa organizzazione nel furto di 4 autobus di linea avvenuto ad Ostuni il 15. Gli autobus erano stati rubati con l’intento di utilizzarli per realizzare altri assalti a furgoni portavalori.

Le accuse e le misure cautelari

Le azioni contestate ai sei indagati riguardano, a vario titolo, i furti e l’occultamento di vetture di grossa cilindrata il furto degli autobus di linea in provincia di Brindisi e il porto in luogo pubblico di armi da sparo nascoste all’interno dei propri veicoli.

Le misure cautelari prevedono la detenzione in carcere per due dei destinatari, gli Arresti domiciliari per uno, l’obbligo di dimora per un altro indagato e, infine, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per i rimanenti.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Gli elementi sin qui acquisiti e le stesse misure cautelari hanno natura provvisoria. Spetterà ai giudici, durante l’eventuale processo con il contraddittorio delle parti, definire fatti e responsabilità.

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