La spiaggia dei Faraglioni a Bisceglie è diventata il centro di una vivace polemica amministrativa. L’associazione Bay Watch ha ottenuto la concessione di un tratto di costa, nonostante due pareri contrari degli uffici comunali. Il consigliere comunale Francesco Spina ha sollevato dubbi sulla legalità e trasparenza della procedura.
Una concessione controversa
L’istanza di concessione presentata da Bay Watch è stata accolta nonostante i pareri negativi del dirigente dell’Ufficio Tecnico e del dirigente del settore sociale e culturale. Quest’ultimo ha addirittura avviato un procedimento di annullamento in via di autotutela per l’illegittimità della delibera n.100/2026 della giunta municipale.
La giunta, tuttavia, ha ignorato la richiesta di annullamento e ha proceduto con la concessione, pubblicando l’avviso di rilascio il 30 luglio 2026. La decisione è stata presa dopo un consiglio comunale tenutosi il 29 luglio durante il quale la nuova consigliera Gentile subentrata nella lista Scegli Bisceglie ha fornito il voto decisivo.
Un monopolio delle spiagge biscegliesi?
Bay Watch gestisce già il servizio di salvamento della spiaggia del Cagnolo e ha ottenuto l’affidamento diretto del servizio per l’anno 2026. Con la concessione della spiaggia dei Faraglioni, l’associazione potrebbe ottenere un monopolio sulle spiagge di Bisceglie.
La concessione, inoltre, sembra essere senza termine, visto che nell’avviso pubblicato non sono specificate le condizioni economiche e i termini. L’unica informazione fornita è che l’attività avrà un risvolto sociale anche se non è chiaro di che tipo, dato che la spiaggia è inaccessibile a persone diversamente abili.
La mancanza di trasparenza
Il consigliere Spina ha criticato la mancanza di pudore amministrativo e di rispetto delle regole da parte dell’amministrazione comunale. Secondo Spina, le mail notturne di pressione per istruire l’istanza in modo preferenziale e accelerato hanno fatto rimpallare il fascicolo tra i vari uffici, fino alla decisione finale.
La gravità della situazione impone una ferma condotta di contestazione da parte delle opposizioni, di destra, di centro e di sinistra, perché il rispetto della legge non ha certamente colore politico.
La responsabilità della sinistra
Spina ha invitato le forze di sinistra che hanno votato e sostenuto l’amministrazione Angarano a non porre barriere ideologiche per una comune iniziativa che vada nella direzione di censurare queste condotte illegali e immorali. Il fatto che già due forze politiche di sinistra (PD e PER LA Puglia) abbiano registrato defezioni dimostra come nella sinistra biscegliese non ci sia stata una presa di distanza netta e corale dall’amministrazione Angarano.
Questa chiarezza è fondamentale per la tutela dei principi di legalità e trasparenza, ma soprattutto per evitare altri inganni ai biscegliesi e per garantire il buon governo della città nei prossimi anni.



