La Puglia piange la scomparsa di Alberto Tedesco una figura di spicco del socialismo regionale. Tedesco, ex senatore e assessore alla Sanità, è morto a 77 anni in un hospice del Barese, dopo una lunga battaglia contro un tumore incurabile.
La sua carriera politica è stata lunga e intensa, segnata da numerosi incarichi istituzionali e da un impegno costante per la sua terra. Tedesco ha lasciato un segno indelebile nella politica pugliese, diventando un punto di riferimento per molte generazioni di dirigenti.
Una carriera politica di lungo corso
Alberto Tedesco ha iniziato la sua carriera politica nel 1985 quando è stato eletto consigliere regionale della Puglia. Negli anni successivi, ha aderito a diverse formazioni politiche, tra cui la Federazione Laburista e i Socialisti Democratici Italiani (Sdi).
La sua carriera ha raggiunto l’apice con l’arrivo di Nichi Vendola alla guida della regione puglia. Nel 2005 Tedesco è stato nominato assessore regionale alla Sanità, un incarico che ha ricoperto fino al 2009 quando si è dimesso a seguito di un’indagine sugli appalti.
Nonostante le difficoltà, Tedesco è riuscito a entrare in Senato nel luglio 2009 subentrando a Paolo De Castro dopo le sue dimissioni. Durante il suo mandato, ha affrontato un periodo difficile, quando la Procura di Bari ha chiesto il suo arresto per associazione a delinquere. Nonostante il voto favorevole del Partito Democratico (Pd) l’arresto è stato rigettato con 127 voti favorevoli, 151 contrari e 11 astenuti.
Le vicende giudiziarie e la riabilitazione
Tedesco è finito ai domiciliari solo dopo la fine del suo mandato parlamentare. Tuttavia, nel luglio è stato assolto da tutte le accuse, con alcune prescrizioni per l’accusa di associazione a delinquere.
Negli ultimi anni, Tedesco ha continuato a fare politica dietro le quinte, nonostante le tragedie familiari che hanno segnato la sua vita, tra cui la scomparsa della moglie e di un figlio. La sua lucidità e la sua capacità di leggere la società e i tempi hanno fatto di lui un osservatore acuto e un punto di riferimento per molti.
Le reazioni al cordoglio
La notizia della sua morte ha suscitato numerose reazioni nel mondo politico. Il vicepresidente esecutivo della Commissione europeaRaffaele Fitto ha ricordato Tedesco come un collega di grande competenza e serietà, con cui ha sempre avuto un rapporto di stima e rispetto.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e della città di Bari, sottolineando il contributo di Tedesco al dibattito pubblico per oltre quarant’anni. Anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro ha espresso il suo sincero cordoglio, ricordando Tedesco come un uomo generoso e un politico capace di leggere la società e i tempi con grande intelligenza.
Il senatore Filippo Melchiorre ha ricordato Tedesco come uno dei protagonisti di una stagione importante della politica pugliese, sottolineando la stima reciproca che li ha sempre legati.
La scomparsa di Alberto Tedesco lascia un vuoto nella politica pugliese, ma il suo contributo e la sua eredità rimarranno un punto di riferimento per le future generazioni.



