Negli ultimi tempi, Bari sta vivendo un’ondata di violenza notturna perpetrata da baby gang. Gli episodi si susseguono, coinvolgendo giovani vittime e lasciando la città in allarme. Le autorità stanno cercando di fare luce su questi fatti, ma la situazione richiede un intervento urgente e coordinato.
Le aggressioni non si limitano a un’unica area della città, ma si verificano in diversi punti strategici, come i bus di linea e i parchi pubblici. La violenza sembra non avere un motivo apparente, rendendo ancora più difficile prevenirla e contrastarla.
L’aggressione sul bus di linea
Uno degli episodi più recenti è avvenuto lo scorso sabato notte, quando un 17enne è stato aggredito a bordo di un bus di linea. Il giovane, in compagnia della sua fidanzata, è stato circondato da quattro ragazzi che lo hanno picchiato con calci, pugni e schiaffi. Gli aggressori hanno filmato l’intera scena con uno smartphone, vantandosi delle loro azioni e diffondendo il video sui social network.
La vittima è riuscita a fuggire e a raggiungere la propria abitazione, dove ha raccontato l’accaduto ai genitori. Successivamente, è stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico di Bari, dove è stato curato e dimesso con una prognosi di 10 giorni. Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e cercando di identificare i responsabili.
Le reazioni delle istituzioni
La nuova prefetta Rossana Riflesso ha definito le immagini dell’aggressione “orribili” e ha sottolineato l’importanza dell’educazione e del dialogo con i giovani per prevenire simili episodi. Anche il sindaco Vito Leccese ha chiesto un potenziamento dei controlli nelle aree più critiche della città, come il parco Rossani, il parco Troisi e il lungomare di San Girolamo.
Altri episodi di violenza
Pochi giorni prima, in piazza del Ferrarese, un gruppo di 15 a 20 ragazzi ha accerchiato alcuni coetanei, picchiandoli con calci e pugni. Uno dei ragazzi ha riportato la rottura del naso. Fortunatamente, alcuni passanti sono intervenuti, allertando le forze dell’ordine.
Un altro episodio preoccupante è avvenuto nel parco Rossani, dove una studentessa di nome Giuditta D’Elia è stata picchiata nei pressi dei bagni. La sua storia ha suscitato indignazione in tutta Italia. A pochi giorni di distanza, un’altra donna è stata molestata nello stesso parco, riuscendo però a sfuggire all’assalitore.
Questi episodi dimostrano come la violenza delle baby gang stia diventando un problema sempre più urgente a Bari. Le autorità stanno lavorando per aumentare i controlli e prevenire ulteriori aggressioni, ma è fondamentale anche il coinvolgimento della comunità e delle famiglie.



