Pierpaolo Marino, direttore generale del Bari, ha condiviso le sue visioni e ambizioni per la squadra pugliese durante un’intervista alla Domenica Sportiva su Rai 2. Marino, noto dirigente del calcio italiano, ha dichiarato che il Bari è la sua ultima sfida e che intende vincerla ad ogni costo, riportando i biancorossi dove meritano.
«Bari è una piazza di grande livello, con uno stadio da 60mila posti e che non merita di stare in serie C», ha affermato Marino. «Per me è l’ultima avventura e l’ultima scommessa della mia carriera e voglio riportare questa gente dove merita di stare una piazza così importante per bacino».
Il progetto tecnico e societario di Marino
Marino ha sottolineato l’importanza di un progetto tecnico e societario chiaro per riportare il Bari tra le grandi del calcio italiano. «Voglio che trasmissioni di livello nazionale tornino presto a parlare di Bari come un modello da seguire», ha dichiarato. «Il mio progetto mira a questo e credo che tra qualche mese lo faranno».
Il direttore generale ha anche parlato del mercato, affermando di aver acquistato otto giocatori in dodici giorni per rifondare la squadra dopo la disastrosa stagione passata. «Questa piazza merita rispetto e merita di stare nelle categorie top del calcio italiano», ha aggiunto Marino.
La scelta di Bari: passione e cuore
Marino ha spiegato che la scelta di Bari è stata una decisione di passione e cuore. «È una piazza dove poter forse fare l’ultima sfida della mia carriera e cercare di portare il modello manageriale che mi ha sempre contraddistinto in passato», ha detto. «Bari non merita la Serie C e io penso che ci sia tutto per lavorare per portarla in alto».
Il direttore generale ha anche parlato della Nazionale, affermando che c’è un grande cambiamento in atto e che Malagò è un manager indiscutibile. «Credo che strada facendo dimostrerà, appena si sarà abituato, come dicono i castigliani, penso che farà il lavoro che ha sempre fatto in maniera splendida, soprattutto al Coni», ha dichiarato Marino.
Il mercato e la ricerca del capitano
Marino ha lasciato intendere che qualcuno arriverà ancora, ma i movimenti in entrata non dovrebbero essere poi così tanti. «Fermandosi al nucleo titolare sulla carta, mancano sicuramente due terzini, almeno un centrocampista di estremo spessore e due esterni offensivi», ha affermato. «Se poi si allarga lo sguardo all’intero organico, servirebbe anche un’ ulteriore alternativa al pacchetto dei difensori centrali, almeno altri tre validi centrocampisti, nonché un altro centravanti».
Il problema della fascia è ancora aperto. In ritiro, era finita al braccio di Giuseppe Sibilli, ma la fiducia si è rivelata mal riposta. Ora la scelta sembra riservata essenzialmente a due candidati: Valerio Mantovani e Michele Cerofolini. «Il Bari non ha alcuna intenzione di privarsi del suo portiere e ha rispedito al mittente una prima proposta del Cesena», ha dichiarato Marino.
Marino ha concluso affermando che è talmente concentrato sui problemi del Bari che non ha tempo di occuparsi di altro. «Sono venuto qui per questo, so che sarà un compito difficilissimo, però lo farò con grande professionalità e grande passione», ha detto. «Spero che ne parleremo in campo nazionale fra poco tempo, perché sono convinto di poter portare la piazza di Bari laddove merita».



